Opinioni, 23 luglio 2019

Fulvio Regazzoni - Giuda e il 1. agosto

Siamo proprio curiosi di sapere chi avrà la faccia tosta, quali personaggi, in occasione del Natale della Patria, avranno il coraggio di andare nelle varie località del cantone, a blaterare di “patriottismo”, di “tradizioni”, “libertà e indipendenza”!

Insomma comportandosi come Giuda nel giardino dei Getsemani! Ma siccome le facce di latta in questo paese non mancano di certo, dovremo sorbirci le prediche di coloro che “l’indipendenza” l’hanno già regalata sottobanco all’UE e ai briganti di Bruxelles. Nel “club” degli pseudo “patriottici” oratori, faranno parte - siatene certi - quelli che hanno dato la stura alla copula incestuosa fra il PLR e il PPD, un atto contro natura, che sta provocando preoccupanti fenditure nelle tombe e nelle urne cinerarie di molti esponenti del liberalismo del tempo che fu! Se la memoria non c’inganna, ci furono periodi nei quali, fra i due schieramenti, ci si prendeva a fucilate!

Ovviamente, l’abiura per la corsa alle cadreghe è disciplina sempre più praticata! A meno di essere completamente strafatti, anche un primate del Borneo capirebbe che in vista delle Federali di ottobre, la corsa alle poltrone toglie ogni inibizione, senso del pudore compreso! Per una poltrona in quel di Berna, si è disposti anche a vendere la propria madre, oltre che la Patria a prezzo di saldi, s’intende! Di arrossire, di vergognarsi un pochino. non se ne parla nemmeno, figuriamoci! La “tolla” è di quella buona, che fatica persino ad arrugginire! E noi dovremmo fidarci di questi personaggi?  

Fulvio Regazzoni

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