Svizzera, 05 giugno 2019

Servizio militare per le donne e protezione civile per gli stranieri? Presto si potrebbe votare

Il servizio militare obbligatorio sarà esteso alle donne? L'associazione romanda "ServiceCitoyen.ch" sta preparando un'iniziativa che mira a istituire un servizio obbligatorio per tutti i cittadini, compresi gli stranieri.

Secondo questa associazione il servizio militare obbligatorio riservato agli uomini è diventato obsoleto, tanto più sono sempre di più quelli sono dichiarati non idonei, come lo spiega al Tages-Anzeiger. Allo stesso tempo, il servizio civile ha guadagnato popolarità tra la popolazione.

Il progetto di ServiceCitoyen.ch vuole fare in modo che ogni cittadino di età compresa tra 18 e 20 diventa un miliziano e serva la comunità, ma non necessariamente attraverso il servizio militare. Può essere un servizio militare, un servizio civile, un pompiere volontario o un impiego nell'amministrazione del proprio comune. L'associazione
sostiene che con questa iniziativa non si indebolirebbe l'esercito, in quanto il servizio militare ne uscirebbe rafforzato poichè, con tale sistema, aumenterà il numero di militi grazie a un più ampio bacino di reclutamento.

L'associazione vuole anche aprire questo nuovo servizio di milizia agli stranieri, con l'eccezione del servizio militare. La scelta sarà lasciata ai candidati per quanto riguarda il loro incarico, se il loro stato di salute lo consente.

Il presidente della Commissione per la politica di sicurezza del Consiglio nazionale, Werner Salzmann (UDC/BE), interpellato sul progetto, spiega che la protezione civile è responsabilità dei cantoni, mentre l'esercito e il servizio civile competono alla Confederazione. Un singolo servizio di milizia implicherebbe quindi una fusione che necessiterebbe di una revisione della Costituzione.

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