Ticino, 19 maggio 2019

Ticino: l’assistenza schizza verso l’alto!

Ringraziamo la devastante libera circolazione delle persone voluta dal triciclo PLR-PPD-P$$! Com’era già la storiella della “crescita economica impressionante”??

E ti pareva! Mentre i bambela del  Consiglio federale vogliono sperperare milioni a vagonate per promuovere l’assunzione di finti rifugiati, in Ticino il numero delle persone a carico dell’assistenza è tornato ad aumentare! Ed infatti lo scorso febbraio erano 8139, mentre in gennaio erano 7974, con la stampa di regime che esultava perché si era scesi sotto quota 8000!

Come dire: vedete che, con le frontiere spalancate, l’è tüt a posct? Vedete che non è vero che i lavoratori ticinesi vengono soppiantati da frontalieri e rimangono a casa in disoccupazione ed in assistenza? Vedete che “sono solo percezioni”? Ed invece, altro che diminuire! Il numerodelle persone in assistenza è tornato ad infrangere la soglia delle 8000 unità; anzi, ha infranto quella delle 8100!

Ed intanto la partitocrazia PLR-PPD- P$$ rottama la preferenza indigena votata dal popolo, e non ancora contenta pretende di sottoscrivere lo sconcio accordo quadro istituzionale! Vergogna!

E cos’è che ci veniva a raccontare lo studio farlocco del BAK di Basilea, quello commissionato dai soldatini PLR della Camera di commercio e “casualmente” presentato al pubblico a ridosso delle elezioni in funzione anti-Lega? Che in Ticino la crescita economica sarebbe “impressionante”?

Come no: quasi 8200 persone in assistenza, però la crescita economica è “impressionante”! Ma andate a Baggio a suonare l’organo! La realtà, e le cifre dell’assistenza lo confermano, è inequivocabile: grazie alla devastante libera circolazione delle persone, voluta dal triciclo PLR-PPD-P$$, i nuovi posti di lavoro creati non vanno a beneficio dei ticinesi, ma dei frontalieri!
 

A questo punto è davvero incomprensibile che la gente non sia ancora scesa in strada con i forconi!

Addirittura, la partitocrazia insiste nel difendere l’invasione da sud e nel calare sistematicamente le braghe davanti ai balivi di Bruxelles! Ciononostante, il triciclo ed i suoi politicanti camerieri dell’UE continuano a venire votati!
 

In questo sfigatissimo Cantone c’è addirittura il rischio che, alle elezioni federali di ottobre, l’ammucchiata di $inistra - quella che sogna l’adesione all’UE, quella che voleva rifare la votazione del 9 febbraio – porti a Berna due consiglieri nazionali! Ma allora, chi è causa del suo mal…

MDD
Edizione 19 maggio 2019


Guarda anche 

Anche a porte chiuse il Casinò Lugano non si ferma.... si passa online!

L’11 marzo il Casinò ha chiuso le sue porte prima per lo “stato di necessità” stabilito dal Canton Ticino e poi per la “situa...
30.03.2020
Ticino

L’incubo di un indipendente: “Non voglio finire in assistenza”

A soffrire per l’emergenza coronavirus sono i cittadini costretti a rinunciare alle proprie abitudini più elementari. Ma sono anche e soprattutto le attivit&...
23.03.2020
Ticino

A Ginevra i disoccupati non dovranno più presentare ricerche di lavoro

Come nel resto della Svizzera, anche a Ginevra l'amministrazione pubblica ha deciso di sospendere i servizi ritenuti "non prioritari" nell'attuale conte...
19.03.2020
Svizzera

Coronavirus. Massima attenzione sull’economia e mondo del lavoro cantonale

*Comunicato stampa Associazione TiSin- L’Organizzazione per il lavoro in Ticino (TiSin) ritiene che dal profilo economico e sociale le vere vittime del coronav...
18.03.2020
Ticino