Mondo, 09 maggio 2019

Ragazza stuprata a Bolzano mentre ritorna da scuola, fermati due immigrati

Una 16enne italiana è stata stuprata mentre stava tornando a scuola, a Bolzano lungo il fiume Talvera. Due uomini l'hanno bloccata e hanno abusato a lungo di lei e poi si sono dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Tuttavia, come riferito dal Corriere del Veneto che riporta la vicenda, la polizia è riuscita a isolare il dna degli aggressori e si è messa sulle tracce di due 20enni nigeriani che vivono sotto i ponti della città.

Lo stupro della ragazzina risale a lunedì scorso, In un primo momento le ricerche si sono concentrate su due ventenni nigeriani, i quali sono stati fermati mercoledì, dopo esser stati interrogati dalla polizia. Gli inquirenti non avrebbero per il momento gli elementi sufficienti che facciano pensare a un loro coinvolgimento. La violenza è avvenuta lunedì pomeriggio mentre la ragazza tornava a casa da scuola in bicicletta. Mentre percorreva
la pista ciclabile un uomo con i capelli rasta l'avrebbe colpita al volto. Un altro, invece, l’avrebbe trascinata verso la sponda del fiume, dove è avvenuta la violenza.

La giovane è stata strattonata e spinta in mezzo alla vegetazione che costeggia il fiume, dove hanno abusato di lei. In seguito i due aggressori si sono allontanati lasciando la ragazza quasi incosciente. Quando la giovane ha ripreso i sensi si è trascinata fino al sentiero dove è stata soccorsa da alcuni passanti che hanno chiamato i soccorsi e le forze dell’ordine.

Pur essendo rimasta fortemente traumatizzata, la giovane ha trovato la forza di raccontare tutto. La ragazza è stata sentita dalla polizia insieme a una psicologa delle forze dell'ordine in modo da cercare di raccogliere elementi utili all’indagine. La polizia, riferisce sempre il portale veneto, ha già qualche traccia.  

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