Sport, 18 aprile 2019

Il Liverpool ride, ma Shaqiri proprio no…

Il centrocampista elvetico dei Reds non ha giocato neanche nella gara di ritorno di Champions disputata contro il Porto. “Va tutto bene, potrebbe essere un po’ arrabbiato con me”, ha spiegato Klopp

OPORTO (Portogallo) – Sorrisi, pacche sulle spalle e una semifinale di Champions League agguantata: l’umore in casa Liverpool è alto dopo il passaggio del turno conquistato contro il Porto. Ma c’è chi in sottofondo non ride più di tanto: si tratta di Xherdan Shaqiri che, come successo settimana scorsa ad Anfield, è rimasto in panchina a guardare i suoi compagni battere la formazione lusitana, staccando così il pass per la semifinale contro il Barcellona.

Al Do Dragão Jurgen Klopp ha fatto riposare alcuni dei suoi pezzi pregiati, come Firmino che è entrato solo nella ripresa o lo stesso Robertson che è stato sostituito, mentre il centrocampista offensivo elvetico è
rimasto seduto comodamente in panchina. Punzecchiato sulla tematica, l’allenatore dei Reds ha però glissato. “Va tutto bene – ha detto – Non è successo nulla tra di noi, lì davanti abbiamo tanta qualità. Xherdan ha avuto qualche problema al linguine ma ora è di nuovo a disposizione”.

A disposizione, ma è innegabile che da metà febbraio il 27enne sia sceso in campo una sola volta, oltre ai pochissimi minuti disputati contro il Chelsea nello scorso weekend. “Ci ha aiutato molto e ci aiuterà in futuro. Potrebbe essere un po’ arrabbiato con me, ma non fa nulla: sono contento che faccia parte della nostra rosa”, ha concluso Klopp.

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