Ticino, 31 marzo 2019

Pravda di Comano: uno schifo!

La R$I usa i soldi del canone per fare propaganda elettorale contro l’odiata Lega

Altro che “servizio pubblico”! La Pravda di Cornano sta facendo campagna elettorale CONTRO la Lega usando i soldi del canone più caro d’Europa, che tutti sono costretti a pagare!

In pochi giorni, i kompagni deiremittente di regime (86% di giornalisti di Sinistra e di centroSinistra) si sono prodotti in due operazioni mediatiche a dir poco repellenti, con l’evidente intenzione di danneggiare elettoralmente la Lega.

Primo caso. Trasmissione “dentro il partito” in onda sulla R$I 1 la scorsa domenica 24 marzo. La Pravda di Cornano ha preparato una scheda di presentazione della Lega al limite della denuncia penale, tanto era denigratoria. Una vera spazzatura mediatica, in cui della Lega si dice solo peste e coma. Oltretutto corredata da una vignetta oscena in cui si irridono i morti.

I pennivendoli di Cornano sono riusciti a spingere la propria scandalosa malafede al punto da farneticare addirittura, in sprezzo del ridicolo, che l’odiata Lega non avrebbe una linea!

Uella Sinistrati di Cornano, ma vi siete bevuti il cervello? E le battaglie contro la devastante libera circolazione? Per la preferenza indigena? Contro lo sconcio accordo quadro istituzionale?
Contro le frontiere spalancate? Per gli sgravi fiscali? Per la tredicesima AVS?

Contro il bidone Via Sicura? Contro la scuola ro$$a? Contro l’islamizzazione della Svizzera? Per salvare i diritti popolari? La Lega la linea ce l’ha eccome, e ben chiara. Solo che non piace ai pennivendoli dell’emittente di regime! Quelli sono lì, profumatamente pagati da NOI, non già per fare servizio pubblico, ma per fare propaganda di partito CONTRO gli odiati nemici ed a favore degli amichetti della casta. Eh già, perché le schede dedicate agli avversari della Lega, ad esempio all’ex partitone e ai Sinistrati, erano di tutt’altro tenore! Due pesi e due misure! Con il consigliere di Stato liblab Christian “Harry Potter” Vitta che è stato servilmente slinguazzato, senza uno straccio di approccio critico! Sui funzionari PLR di Argol e sullo scandalo della città dei mestieri, a malapena un timido accenno! Vergogna!

Secondo caso. Trasmissione radiofonica Modem in onda su Rete 1 il 26 marzo, quindi meno di due giorni dopo. Intervistato Michele Foletti. Per quasi due minuti, i pennivendoli della radio di regime insistono sul finanziamento del Mattino della domenica, addirittura sostenendo che il vituperato settimanale riceverebbe soldi da Blocher (e naturalmente i Sinistrati di Cornano pronunciano “Blocher” come se stessero dicendo “Totò Riina”). Uella kompagni!

1) Il Mattino NON E’ il giornale della Lega, ma è un’azienda privata, da sempre di proprietà della famiglia Bignasca.

2) Da Christoph Blocher il Mattino non riceve (e non ha mai ricevuto) un centesimo! (Magari ricevesse... !).

3) Il Mattino ha un editore, chiaramente indicato nell’impressum, e quindi se volete informazioni sul suo finanziamento del domenicale, fate il piacere di chiedere a lui. Cosa che ovviamente non è stata fatta, e di proposito. Perché ai Sinistrati di Cornano le risposte non interessano: l’obiettivo è fare illazioni e gettare fango sull’odiata Lega.

4) Come mai non domandate a certi candidati della casta dove prendono i soldi per le loro campagne elettorali megalomani?

5) Con questa ennesima porcata, la TV di Stato, che oltre ad estorcere ai cittadini il canone più caro d’Europa fa pure incetta di inserzioni pubblicitarie praticando tariffe dumping, denigra un media che è aneli’esso attivo sul mercato pubblicitario, e quindi siamo nel campo della concorrenza sleale.
Hanno perso la testa

E’ evidente che a Cornano qualcuno, dopo la votazione sul No Billag, si è montato la testa e crede di poter utilizzare i soldi del canone più caro d’Europa per farsi i propri comodi, per reggere la coda agli amichetti del partito giusto e per spalare palta sull’odiata Lega (usando anche i soldi dei leghisti).

Ma se questo qualcuno crede che la pacchia andrà avanti all’infmto, ha fatto male i conti! Perché l’iniziativa popolare per il canone a 200 Fr arriverà, eccome che arriverà! E allora vedremo se nelle sovradimensionate e sovrappopolate redazioni della Pravda di Cornano avranno ancora voglia di fare i gradassi!

MDD 

Il Mattino Della Domenica è consultabile online su www.mattinonline.ch oppure cliccando qui.

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