Mondo, 28 marzo 2019

Aveva spinto l'amica da un ponte, dovrà andare in carcere

Tra i singhiozzi, Taylor Smith ha ascoltato il giudice della Contea di Clark, nello stato di Washington negli USA, condannarla mercoledì a due giorni di carcereì.

La diciannovenne si è dichiarata colpevole di messa in pericolo altrui, il che le ha permesso di evitare una condanna più pesante. Dovrà anche fare 38 giorni di servizi di utilità pubblica, pagare 300 dollari di multa e non avere più contatti con la sua vittima per due anni, riferisce l'emittente NBC News.

Taylor si è trovata di fronte alla giustizia dopo una giornata trascorsa tra amiche che si era trasformata in un dramma nell'agosto 2018 a Yacolt. Un video su YouTube (vedi sotto) mostra Jordan Holgerson, 16 anni all'epoca, in piedi sul ponte Moulton Falls Bridge, pronta a tuffarsi nel fiume sottostante. Esita e, quando sembra voler tornare indietro, la sua amica Taylor la spinge da dietro. Colta alla sprovvista, l'adolescente
non ha avuto il tempo di posizionarsi ed è atterrata nell'acqua in avanti, 20 metri più in basso. Bilancio: sei costole rotte e entrambi i polmoni perforati.

In tribunale, la vittima ha raccontato che aveva ancora bisogno di cure e che soffriva di dolore, stress e attacchi di panico. In lacrime, la giovane non è stata in grado di completare la sua dichiarazione, ed è stato il suo avvocato che ha dovuto finire la sua testimonianza. In particolare, ha insistito sul fatto che Jordan credeva che sarebbe morta.

"Siamo fortunati che sia viva. La mia famiglia e io abbiamo perso un sacco di soldi, senza parlare dello stress e del dolore subito da Jordan", ha detto Genelle, la madre della vittima.

Taylor da parte sua si è scusata con la sua ormai ex amica, assicurandole che non aveva mai smesso di pensare a lei e che avrebbe fatto del suo meglio per correggere il suo errore.

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