Opinioni, 26 marzo 2019

GLI SVIZZERI NON PAGANO LE MULTE? DA CHE PULPITO ARRIVA LA MORALE…

E’ corsa agli onori della cronaca la notizia delle multe non pagate da automobilisti con targa ticinese che, colti in castagna nel belpaese sembrerebbe non abbiano provveduto a pagare quanto dovuto. Chiaramente è questa una condotta poco seria che deve essere giustamente stigmatizzata atteso che la corretezza e lealtà verso lo Stato deve essere un principio sacrosanto e indiscutibile anche quando si tratta dello Stato italiano che, sia verso i propri cittadini che verso i rapporti con la Svizzera non ha sempre brillato per correttezza. Verrebbe anche da aggiungere che sarebbe interessante andare a indagare quante delle targhe ticinesi oggetto di contravvenzioni appartengono a ticinesi e quante a italiani residenti inTicino, ma sarebbe un discorso troppo lungo e forse non utile.
 
Di contro è stata molto istruttiva la risposta del Dipartimento delle Istituzioni alla mia interrogazione concernente la situazione delle multe d’italiani sanzionati in Svizzera.
Il quadro che ne emerge, nononstante i lodevoli sforzi delle nostre Istituzioni, vede per svariate ragioni, un ammontare delle multe non pagate da utenti per la maggioranza italiana per un importo di oltre un milione di franchi ! Il lavoro svolto dalla nostra Polizia e dall’Amministarazione del dipartimento è sicuramente di ottimo livello, purtroppo pero’ le leggi di riferimento non permettono di avviare esecuzione di crediti all’estero, motivo per il quale c’è chi, con comportamenti scorretti, se ne approfitta e lascia il debito insoluto in Ticino.
 
Quindi tra targhe ticinesi con italiani alla guida e italiani che non pagano le multe elevate in Ticino, credo che le lamentele d’oltre confine andrebbero perlomeno ridimensionate.
 
Verrebbe voglia di dire, chi è senz ammenda scagli la prima pietra !!
 
 
Daniele Casalini

Deputato in Gran Consiglio
Lista 14 – candidato N. 31

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