Svizzera, 09 marzo 2019

Condannato sei volte negli ultimi sette anni, non verrà espulso

Un cittadino macedone detentore del permesso C e condannato sei volte negli scorsi sette anni non verrà espulso. "L'uomo non ha nessuna formazione professionale, è radicato nella delinquenza e presenta una mancanza di capacità di rispettare l'ordinamento giuridico svizzero" è il giudizio, risalente a febbraio 2018, della corte distrettuale che lo aveva condannato per l'ennesimo reato.

Come riporta "La Liberté", in quell'occasione l'uomo era stato pizzicato ubriaco al volante e al momento del controllo da parte della polizia aveva aggredito gli agenti. L'accusa aveva quindi chiesto una pena detentiva con la deportazione nel suo paese di origine,
ma mentre il giudice del processo aveva seguito questa accusa, la Corte d'appello del tribunale cantonale ha invece annullato questo ordine di espulsione. Ciò che ha salvato il 33enne macedone è il fatto che sua moglie e sua figlia vivono in Svizzera.

I giudici cantonali, pur consapevoli del rischio di recidiva dell'individuo, ritengono che per il momento, alla luce della natura dei suoi reati, "l'interesse a preservare l'ordine pubblico non prevalga sul diritto al rispetto della vita privata e familiare dell'imputato e della sua famiglia ", secondo" La Liberté ". Dovrà comunque scontare la pena detentiva emessa nei suoi confronti.

Guarda anche 

A Bruxelles c'è nervosismo per l'iniziativa "No a una Svizzera a 10 milioni", "un attacco alle relazioni con l'UE"

I politici dell'UE stanno seguendo con interesse il dibattito sull'iniziativa “No a una Svizzera a 10 milioni”. Secondo loro, la sua adozione il 14 gi...
22.05.2026
Svizzera

Dipendente pubblico timbrava in Italia e lavorava in Ticino: “E domani chi controllerà i frontalieri disoccupati?”

Il caso del dipendente comunale italiano che, secondo l’accusa, timbrava il cartellino in un Comune dell’Alto Varesotto per poi venire a lavorare in Ticino...
21.05.2026
Ticino

Lorenzo Quadri: "Giusto bloccare i ristorni"

Si torna a discutere, con fondate ragioni, del blocco o della riduzione dei ristorni ai frontalieri. Il tema è stato recentemente rilanciato dal presidente del ...
18.05.2026
Ticino

Tiziano Galeazzi: “Il Ticino non può permettersi di restare a guardare”

Il Ticino può davvero permettersi di restare fermo mentre altri Cantoni si muovono per attirare contribuenti facoltosi, investitori internazionali e patrimoni i...
16.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto