Mondo, 25 febbraio 2019

Si presentano dai vicini e chiedono che gli venga dato uno dei loro figli per un sacrificio

Nella notte tra martedì e mercoledì scorso, una famiglia in vacanza a Sète, nel sud della Francia, ha ricevuto una visita quantomeno inquietante dai vicini del piano di sotto. Come riferisce il portale francese "Midi Libre", una coppia che abita in un appartamento al piano inferiore è venuta a chiedere, con una spada tra le mani, che gli fosse dato uno dei due figli della coppia in modo da poter procedere ad un "sacrificio" .

La famiglia ha immediatamente
chiamato la polizia, che ha arrestato la coppia. I due, che sono ospiti regolari di ospedali psichiatrici, sono poi stati rilasciati poco dopo. Al ritorno al proprio domicilio, lei ha dato in escandescenze e ha cominciato a buttare tutto quello che aveva in casa fuori dalla finestra, compreso il porcellino d'india. La polizia è quindi tornata e questa volta ha fatto internare la donna in una struttura psichiatrica. Con il probabile sollievo di vicini di casa e animali da compagnia.

Guarda anche 

UBS accusata di aver aiutato Ghislaine Maxwell a nascondersi

UBS avrebbe aiutato Ghislaine Maxwell, compagna del finanziere Jeffrey Epstein morto suicida in carcere nel 2019 e che sta scontando una pena di 20 anni per traffico di e...
02.04.2026
Svizzera

Disgelo annunciato tra Svizzera e Italia ma l'ambasciatore italiano non fa ancora ritorno

Dopo tre mesi di gelo diplomatico, le relazioni tra Svizzera e Italia sembrano finalmente migliorare. Tuttavia l'ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, ...
01.04.2026
Svizzera

Dadò nei guai: decreto d’accusa per falsa testimonianza

Il Ministero pubblico ticinese ha chiuso gli accertamenti nel procedimento penale a carico del deputato Fiorenzo Dadò. Nelle scorse ore il Procuratore generale ...
01.04.2026
Ticino

Un frigorifero pieno di alcolici causa un incidente diplomatico con l'Iran

Si potrebbe pensare che l'Iran, in questi giorni, abbia altro a cui pensare che non al contenuto dei frigoriferi dell'ambasciata svizzera. Eppure è proprio...
31.03.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto