Sport, 17 febbraio 2019

Carattere Baumann, un po’ di fortuna e… quando hai il bomber… Lugano, che colpo!

La vittoria di ieri sera a Lucerna ha messo in evidenza che quando le cose girano nel verso giusto, quando tutta la squadra bianconera risponde presente, allora tutto è fattibile per i ragazzi di Celestini

LUCERNA – Bisognava tornare alla vittoria che mancava dal 28 ottobre, bisognava risollevarsi dopo il beffardo pareggio di Sion e, come ben sappiamo, ieri il Lugano ha centrato un successo davvero importante andando a vincere per 3-0 a Lucerna. Ma oltre al risultato, bisognerebbe analizzare il modo in cui questi 3 punti – pesanti anche in classifica – sono arrivati.

Sì perché questa volta al Lugano è girato tutto bene (leggasi la traversa clamorosa di Schürpf dopo pochi istanti), ma ha potuto contare anche su un Baumann rigenerato dopo il disastro del Tourbillon, su un centrocampo e una difesa ben quadrati e sull’apporto di un vero bomber che, al primo pallone toccato, ha rivoltato la sfida come un calzino.

Prima di parlare di Sadiku (e di tutto il terzetto d’attacco), però, dobbiamo cospargerci il capo di cenere di fronte alla prestazione dell’estremo difensore bianconero. Spesso lo abbiamo bistrattato, incolpato di diversi punti gettati alle ortiche, ma ieri sera è stato senza dubbio il migliore in campo alla SwissporArena. Almeno 3 i miracoli compiuti, almeno 3 i salvataggi decisivi e fondamentali ai quali è stato chiamato e ai quali ha risposto mostrando quali siano davvero le sue doti! Se Baumann dovesse giocare sempre così,
se dovesse finalmente raggiungere questi standard… ecco che l’incubo-portieri in casa Lugano svanirebbe all’istante.

Sadiku dicevamo… cosa dire di lui? Prima partita da titolare, primo pallone giocabile toccato al 32’ e prima rete segnata. Non sarà stata bellissima (anche se il suo movimento è stato da bomber puro), sarà stato marcato male, ma chi se ne frega! Armando è uno che al gol dà del “tu”, è uno che sa come e quando colpire e vedere la sua gioia, la sua liberazione sul suo volto al momento della realizzazione, non può che riempire i cuori dei suoi tifosi di felicità e non può che dare ancora più sicurezza all’intero gruppo. L’attaccante albanese è uno dei centravanti più forti dell’intera Super League, deve ritrovare la sua condizione ottimale è ovvio, ma si sposa in maniera eccelsa con Gerndt, con Junior e anche con lo stesso Bottani: insomma, ieri si è avuta la conferma della bontà del fronte offensivo bianconero.

Di tutto questo non può che giovarne anche il centrocampo, che può sfruttare in fase propositiva i movimenti dei suoi attaccanti: le due reti di Sabbatini nelle ultime due partite, secondo voi sono un caso?

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