Mondo, 09 febbraio 2019

A Vienna sempre più donne europee indossano il velo islamico per evitare di essere molestate da musulmani

Marcus Franz, medico ed ex deputato del Partito popolare austriaco OVP ha suscitato sdegno sui social media dopo aver affermato che le ragazze europee a Vienna hanno iniziato a indossare il velo islamico per evitare di essere molestate da immigrati musulmani.



Ospite la scorsa settimana dell'emittente austriaca OE24 Franz ha dichiarato: "Parlo con le donne per strada, parlo con i bambini, parlo con le ragazze giovani. Conosco padri di famiglia che vivono in aree particolarmente problematich che danno alle loro figlie il velo perché non vengano riconosciute come austriache. Lo so personalmente, nel 15 ° distretto [di Vienna], questo è un dato di fatto".

Il dottore e l'ex deputato ha proseguito dicendo che le donne austriache hanno paura a causa di "micro-aggressioni permanenti" e subiscono costantemente proposte a carattere sessuale da uomini musulmani per le strade di Vienna. Il fenonemo sarebbe particolarmente comune nei distretti in cui vivono molti immigrati.

Franz ha aggiunto che le ragazze europee che non indossano il
velo islamico subiscono di continuo "proposte spiacevoli, molestie e aggressioni e le ragazze e le donne, semplicemente, hanno paura".
"Lo si può vedere nella popolazione se lavori in una professione sociale come la mia", ha osservato Franz, aggiungendo: "Dobbiamo distinguere chiaramente tra la popolazione stabilitasi in Austria da tempo e coloro che sono arrivati ​​più recentemente".

Non sarebbe la prima volta che donne europee sono costrette ad indossare il velo islamico per evitare molestie e attenzioni non richieste da parte di musulmani.

Nel marzo dello scorso anno, un certo numero di agenzie di stampa riferirono che il preside della scuola di Francoforte, in Germania, consigliò a una madre la cui figlia era stata vittima di bullismo aggressivo da parte di studenti musulmani, di indossare il velo in modo che non fosse riconosciuta come tedesca e cristiana.

"Tua figlia non deve dire che è tedesca. Inoltre, puoi darle un velo!" le avrebbe detto il preside. Alla fine la madre, come riferiva a suo tempo il giornale Bild, decise di ritirare la figlia dall'istituto.

Guarda anche 

A Marghera volantini elettorali rivolti a “bengalesi e musulmani”. Vannacci attacca: «Il PD vuole solo fare cassetta contando sul voto dei musulmani»

La campagna elettorale di Venezia finisce dentro una polemica nazionale. Al centro c’è un volantino legato alle elezioni della Municipalità di Marg...
07.05.2026
Mondo

Pregassona, nuova moschea in vista: Bühler (UDC) chiede controlli su fondi, sicurezza e cantiere

LUGANO - A Pregassona potrebbe sorgere una nuova moschea con centro culturale e sei appartamenti ai piani superiori. Il progetto, firmato dal presidente della Lega dei...
04.05.2026
Ticino

Una nuova offensiva politica rilancia il dibattito sulla costruzione di moschee e finanziamenti da gruppi islamici

Secondo quanto riportato dal quotidiano NZZ am Sonntag, il comitato Egerkingen sta pianificando una nuova offensiva politica in merito ai progetti di costruzione di mosch...
20.04.2026
Svizzera

Un villaggio svittese riesce a impedire la costruzione di una moschea

Una mobilitazione senza precedenti degli abitanti di una cittadina svittese è riuscita a impedire la costruzione di una moschea islamica. È accaduto a Siebn...
10.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto