Svizzera, 17 dicembre 2018

Il Consiglio federale non vuole che il popolo si esprima sul Patto ONU per la migrazione

Il Consiglio federale ha deciso venerdì di presentare al Parlamento il patto per la migrazione delle Nazioni Unite. Tuttavia, non vuole che il testo venga sottoposto al popolo: il patto dovrebbe essere presentato come un semplice decreto federale, e quindi nessun referendum può essere preso. Questo è un "errore politico", afferma il presidente del PPD Gerhard Pfister al "SonntagsZeitung". Il Consiglio federale dà l'impressione di voler evitare che il popolo si esprima in decisioni importanti. La decisione di non sottoporre la questione al popolo per Pfister è quindi "incomprensibile".

Il capogruppo dell'UDC al Consiglio nazionale Thomas Aeschi va oltre, per lui il governo "inganna il popolo" e promette che il suo partito farà il possibile perchè il popolo possa esprimersi sul trattato.

Il Consigliere nazionale PLR Hans-Peter Portmann, d'altra parte, afferma di essere ancora a favore di un referendum, come originariamente richiesto, ma difende il Consiglio federale
sostenendo che la decisione di evitare il referendum "faccia parte del suo spazio di manovra"  - e non è quindi obbligato a sottoporre la questione al popolo.

Oltre alla discussione su un possibile referendum, la natura vincolante del patto è oggetto di controversie. Un portavoce delle Nazioni Unite ha dichiarato questa settimana in Marocco che quando il patto sarà adottato formalmente, il documento avrà un carattere "giuridicamente vincolante". Finora, tuttavia, è stato detto che il patto non è giuridicamente vincolante, ma ha solo un valore "politico". Inoltre, la prossima settimana si terrà a New York un voto all'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Quindi si porrà la questione se il patto sarà valido anche per la Svizzera se questa lo respingesse.

Il Dipartimento federale degli affari esteri (EDA) sostiene, sempre al "SonntagsZeitung", che il patto è politicamente vincolante solo per gli Stati che hanno acconsentito. Pertanto, tale deduzione sarebbe errata.

Guarda anche 

Esplodono i budget per la campagna di “No a una Svizzera a 10 milioni”, sarà la votazione più costosa di sempre

La votazione del prossimo 14 giugno, quando gli svizzeri voteranno sull'iniziativa "No a una svizzera a 10 milioni di abitanti!", sarà con tutta prob...
07.05.2026
Svizzera

Frontalieri disoccupati, l’UDC attacca Bruxelles: “La Svizzera non deve pagare”

Il gruppo parlamentare UDC alza il tiro contro l’Unione europea sul dossier dei frontalieri disoccupati. In un comunicato stampa pubblicato il 27 aprile, il part...
08.05.2026
Svizzera

Quadri: “Per il Kosovo milioni, per gli svizzeri niente”. La Svizzera è un bancomat globale?

La nuova puntata sugli aiuti all’estero arriva dal Kosovo. La Confederazione ha presentato a Pristina il nuovo programma di cooperazione 2026-2029: sul piatto ci...
08.05.2026
Svizzera

Disoccupazione dei frontalieri: un’altra batosta per il Ticino

La conferma è arrivata nei giorni scorsi: l’Unione Europea ha raggiunto un accordo sulle indennità di disoccupazione per i lavoratori frontalieri. ...
04.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto