Canal Grande a Venezia illuminato di rosso "per non dimenticare i cristiani perseguitati" (VIDEO)
foto acs-italia.org
La sera del 20 novembre le acque del Canal Grande a Venezia sono state illuminate di rosso. Rosso come il sangue, per simboleggiare quello dei cristiani perseguitati in tutto il mondo. Il merito è di Aiuto alla Chiesa che soffre, Fondazione di diritto pontificio che non vuole arrendersi a dimenticare chi, ancora oggi, è ucciso e vessato solo a causa della propria fede.
L'associazione non è nuova a questo tipo di eventi. Negli scorsi anni anche a Fontana di Trevi, il Colosseo, il Palazzo di Westminster a Londra, la statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, la Basilica del Sacro Cuore a Parigi, la Cattedrale di Manila sono stati illuminati di rosso .
L’iniziativa, si legge sul sito dell'associazione, è patrocinata dal Comune di Venezia, avverrà nell’ambito del tradizionale pellegrinaggio diocesano dei giovani alla Basilica della Madonna della Salute, guidato come ogni anno dal Patriarca, monsignor Francesco Moraglia. Il pellegrinaggio quest’anno avrà come temi centrali il diritto alla
libertà religiosa e la sensibilizzazione verso le comunità cristiane perseguitate.
Nell’occasione saranno illuminati di rosso anche la Basilica di Santa Maria della Salute ed il tratto del Canal Grande antistante. "L’acqua del Canal Grande si trasformerà nel sangue dei cristiani perseguitati – afferma il direttore di ACS-Italia Alessandro Monteduro – Una nuova cornice suggestiva per far svolgere ancora una volta lo sguardo del mondo sul dramma dei nostri fratelli che soffrono la persecuzione. Ovviamente, non potevamo non dedicare la serata ad Asia Bibi e con lei a tutte le donne che subiscono violenze e abusi in nome della fede. Nella speranza che il #MeToo vada ben oltre Hollywood".
Non mancherà un momento di testimonianza: quella di monsignor Botros Fahim Hanna, vescovo copto-cattolico di Minya in Egitto, il quale racconterà ai giovani e a tutti i pellegrini presenti quanto sia difficile essere cristiani in contesti in cui la libertà religiosa è calpestata.
COMO – Doveva trovarsi in Marocco, suo Paese d’origine, dopo i ripetuti provvedimenti di espulsione (l’ultimo firmato dal prefetto di Milano lo scors...
ITALIA – Momenti di forte paura ieri nel centro di Mantova, dove un 33enne tunisino, con precedenti penali e irregolare sul territorio italiano, ha seminato il p...
Il Consigliere Federale Ignazio Cassis ha tenuto martedì a Berna un discorso sorprendente, in cui riconosce i meriti della direzione politica dell'Italia davan...
Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.