Mondo, 12 novembre 2018

Il populismo arriva in Spagna? Esplodono i consensi per Vox, il partito che promette di "rendere la Spagna nuovamente grande"

Il partito spagnolo Vox sin dalla sua fondazione nel 2014 ha faticato a incidere sul panorama politico spagnolo. Nonostante le sue posizioni nazionaliste, anti-immigrazione e anti-islam Vox ha faticato a mettere radici come successo a movimenti politici simili in altri paesi europei.

Ma qualcosa è cambiato negli ultimi anni e ora il partito spagnolo, che per anni in elezioni e sondaggi non riusciva a staccare il punto percentuale, ora sembra riscuotere una popolarità mai vista prima. Secondo un sondaggio dell'istituto Metroscopia Vox raccoglierebbe il 5% delle intenzioni di voto, l'equivalente di oltre un milione di voti. E da quando è riuscito a riempire il centro sportivo di Madrid con 9'000 sostenitori il mese scorso, il partito è stato preso molto più sul serio.



Tanto che pure l'emittente britannica BBC si è interessata di Vox e ha cercato di capire le ragioni del suo rapidissimo successo. Sarebbero tre gli eventi avvenuti in Spagna negli scorsi anni che avrebbero contribuito alla crescita esponenziale del partito guidato dal 42enne basco Santiago Abascal (nella foto): la caduta del governo conservatore di Rajoy e l'arrivo al potere dei socialisti di Sanchez, la crisi dei migranti che si è intensificata dopo che l'Italia ha praticamente chiuso le sue porte (o meglio, i suoi porti) e la crisi catalana su cui Vox si è profilato proponendo una dura repressione degli indipendentisti.

E sarebbe proprio quest'ultima questione ad aver conquistato maggiormente gli spagnoli secondo Josè Fernández-Albertos, un'analista politico interpellato dalla BBC. “È vero che il successo di Vox è arrivato pari passo con la crisi dei migranti e i socialisti al governo” spiega Fernandez-Albertos “ma la maggior parte del sostegno a questo partito è dovuto alla questione catalana”.



Con il 5% il partito di Abascal non può certo decidere le sorti della Spagna ma, sempre secondo Fernandez-Albertos, potrebbe riuscire a influenzare il dibattito nazionale, anche senza riuscire a ottenere molti seggi alle prossime elezioni generali.

"Se enfatizzano l'immigrazione, l'opposizione all'islam, la centralità della questione catalana e quanto dovremmo essere duri con i secessionisti catalani, questo potrebbe influenzare indirettamente il modo in cui il Partito popolare e Ciudadanos (i due maggiori partiti della destra spagnola) si comportano su questi temi", ha detto.

Guarda anche 

Decine di migliaia di spagnoli in piazza contro il governo socialista di Pedro Sanchez

Decine di migliaia di persone hanno manifestato domenica a Madrid al richiamo della destra contro il capo del governo socialista Pedro Sanchez. È accusato di aver ...
11.02.2019
Mondo

Presentatrice RSI contesta Salvini ma scambia la Libia con il Marocco

La natura partigiana di diversi dipendenti della RSI è forse molto più evidente su Twitter che altrove. Tra quello che corregge gli errori di ortografia di ...
08.02.2019
Ticino

Nella Spagna socialista con l'immigrazione record la destra nazionalista ha il vento in poppa nei sondaggi

Dalla caduta del governo conservatore guidato da Rajoy e la successiva presa di potere del governo socialista di Pedro Sanchez, la Spagna è presto diventata la pri...
07.02.2019
Mondo

Al via il WEF di Davos, si ritrova l'èlite ma mancano i leader mondiali

Sarà un WEF zoppo, quello che ha inizio oggi a Davos, marcato dall'assenza di molti leader di peso. Il presidente americano Donald Trump, Emmanuel Macron e The...
21.01.2019
Mondo