Mondo, 11 novembre 2018

Ancona, 22enne segregata e stuprata per mesi

Rinchiusa e seviziata per mesi da una banda di nigeriani. È successo a Ancona, città italiana nelle Marche, a una 22enne italiana liberata lo scorso 6 novembre dall'appartamento in cui veniva segretata e costretta in uno stato di schiavitù.

Arrestato il proprietario dell'abitazione, un 37enne nigeriano che occupava l'appartamento insieme a altri connazionali. L'uomo, come riporta il sito marchenotizie.it, è accusato di violenza aggravata e continuata, cessione di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale per aver aizzato il cane
contro uno degli agenti che si era presentato al suo domicilio.

Dalle indagini risulta che la ragazza è stata stuprata 10/15 volte.

In base agli indizi raccolti dagli inquirenti e suffragati delle analisi tossicologiche svolte sulla vittima, il 37enne è stato fermato come persona gravemente indiziata di delitto, misura poi convalidata dal Tribunale di Ancona.

Gli agenti hanno ascoltato la ragazza che ha raccontato che per procurarsi la droga aveva subito da mesi numerose violenze sessuali da parte dell’immigrato africano.

Guarda anche 

Lorenzo Quadri: "Giusto bloccare i ristorni"

Si torna a discutere, con fondate ragioni, del blocco o della riduzione dei ristorni ai frontalieri. Il tema è stato recentemente rilanciato dal presidente del ...
18.05.2026
Ticino

Basta regali all’Italia: i ristorni restino in Ticino per fermare il salasso delle Casse Malati!

La Lega dei Ticinesi torna alla carica: si blocchino immediatamente i milioni versati a Roma. Quei soldi devono servire a finanziare il tetto massimo del 10% per i pre...
12.05.2026
Ticino

Claudio Zali: "Basta a decisioni unilaterali italiane"

Non possiamo ignorare la campagna estremamente negativa nei nostri confronti della Svizzera dovuta ai tragici eventi del Vallese; e non mi riferisco al giornalismo di ...
11.05.2026
Ticino

A Zurigo decine di pazienti erano morti sotto la sua direzione, oggi lavora in Italia come se niente fosse successo

Il cardiochirurgo italiano Francesco Maisano è al centro di uno degli scandali medici più gravi mai avvenuti in Svizzera, eppure oggi continua a lavorare ne...
10.05.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto