Ticino, 05 novembre 2018

Si andrà a votare sul Cardiocentro, più di 14 mila le firme raccolte

Sono 14'500 le firme a sostegno dell’iniziativa popolare lanciata dal Gruppo Grazie Cardiocentro all'inizio del mese di settembre. L'iniziativa chiede, lo ricordiamo, di garantire anche in futuro l'autonomia del centro.

Le firme sono state consegnate questa mattina alla cancelleria cantonale a Bellinzona fa sapere il Gruppo in un comunicato inviato ai media. Un numero notevole di sottoscrizioni che dovrebbe essere ancora più alto dato che il comitato promotore sta ancora aspettando delle firme che devono essere vidimate dai comuni.

I promotori si sono detti “commossi” per il sostegno ricevuto dalla popolazione ma allo stesso tempo hanno denunciato quella che ritengono essere “una campagna denigratoria” ai danni del centro. Attacchi che però avrebbero avuto l'effetto contrario di quanto auspicato dal momento che “più aumentava l'intensità degli attacchi, più si moltiplicavano le firme”.

Le  firme, fa sapere il comitato promotore, sono giunte da tutto il Cantone con sottoscrizioni raccolte in ognuno dei 115 comuni ticinesi. "Siamo convinti che le Istituzioni - Governo e Gran Consiglio - alle quali oggi abbiamo affidato le firme, avranno la sensibilità per cogliere il messaggio di una parte significativa della popolazione che chiede una soluzione democratica per il futuro del Cardiocentro e non calata dall’alto da un Consiglio d’Amministrazione. Ai nostri interlocutori istituzionali continueremo a rivolgerci con umiltà, responsabilità e spirito di collaborazione, affinché si possa costruire un modello innovativo nell’interesse dell’intero sistema sanitario ticinese".

Guarda anche 

"Al Consiglio federale piace farsi prendere in giro dall’Italia? A noi no"

"Sconcerto, ma nessuna sorpresa". La Lega dei Ticinesi, in un comunicato trasmesso ai media, prende posizione sulla risposta del Consiglio federale all'inte...
14.02.2019
Ticino

"Contro un Ticinistan", la proposta di Ghiringhelli di vietare le preghiere in pubblico fa discutere Oltralpe

La proposta di Giorgio Ghiringhelli, attualmente al vaglio in Gran Consiglio, di vietare le preghiere in pubblico sta facendo discutere nel resto della Svizzera. Diverse ...
14.02.2019
Svizzera

Funzionario DSS, "con le ragazze si comportava da «mortone» e da maleducato"

Ho un brutto ricordo di quel periodo: ero membro del comitato del Forum dei giovani, poi diventato consiglio dal 2002 al 2005 e ho assistito scene sgradevoli e pure fasti...
13.02.2019
Ticino

Naturalizzare tutti per non creare “tensioni inutili”?

Non abbiamo intenzione di tollerare né le naturalizzazioni “per quieto vivere” di stranieri non integrati, e nemmeno la continua denigrazione di chi gi...
12.02.2019
Ticino