Mondo, 18 ottobre 2018

Effetto Salvini: Meditteraneo libero da ONG e sbarchi a minimi storici

Negli scorsi anni di navi di ONG che "pattugliavano" il mar meditteraneo cercando migranti da trasportare in Europa c'è n'erano parecchie. C'erano la Sea Eye, la Open Arms, Msf, Sos Mediterranée, Jugend Rettet, Seefuchs e Lifeline per citarne solo alcune. Praticamente tutte negli ultimi mesi, hanno dovuto cessare le operazioni per un motivo o per l'altro. Ma la ragione per cui di ONG al largo della Libia non ce ne siano più è molto probabilmente l'arrivo del leader della Lega italiana Matteo Salvini al governo italiano, fatto questo che da allora aveva acceso i riflettori politci e mediatici sull' attività a dir poco controverse di queste organizzazioni nel mar meditteraneo. Da quando è diventato ministro dell'Interno Salvini ha predisposto una politica dei porti chiusi per le ONG, ciò che le ha spinte a cercare altri porti "amici" senza però trovarne alcuno.

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E oggi Salvini esulta per la sua vittoria contro l'immigrazione clandestina, che era uno dei suoi cavalli da battaglia durante la campagna elettorale che ha portato la Lega, insieme al Movimento 5 Stelle, a formare l'attuale governo italiano. "Grazie alla nostra azione" scrive Salvini su Facebook," NESSUNA nave Ong è più davanti alla Libia, così gli scafisti hanno finito di fare il loro sporco lavoro" allegando l'immagine di una cartina aggiornata che mostra dove sono ancorate le varie navi delle ONG (vedi foto sopra). "Risultato: sbarchi l’anno scorso fino a ottobre 110.000, sbarchi quest’anno fermi a 21.000" continua Salvini, per poi terminare con una stoccata alla sinistra italiana : "E pensare che secondo il Pd le “migrazioni” erano “processi inevitabili, non ci si può far niente...Volere è potere!   

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