Magazine, 21 ottobre 2018

La pausa pranzo, come trasformarla in un momento di benessere

Dall’alimentazione alla ginnastica da scrivania: si diminuisce lo stress e si può dimagrire

LUGANO – A chi non capita di finire una giornata di lavoro ed essere stanco, stravolto, stressato? Proprio per questo è importante sfruttare anche i momenti di pausa per rilassarsi e rigenerarsi. Farlo è più facile del previsto, visto che bastano pochi accorgimenti anche durante la pausa pranzo per vivere qualche momento di relax, buttano un occhio alla forma fisica e alla linea.

Mangiare bene: se c’è una mensa al lavoro basta scegliere in modo oculato, per ottenere un ottimo menù, anche light. Con la compagnia giusta di qualche collega, basta poi evitare di parlare di temi difficili e di questioni di lavoro: questo deve essere un momento di pausa in cui staccare la mente e concentrarsi su se stessi. Se invece dovete recarvi in un bar, meglio puntare su panini a con pane integrale, verdure o formaggi magri, o su un piatto unico leggere. Le insalatone possono trasformarsi in una bomba calorica: meglio la schicetta fatta in casa.

Non saltare il pranzo: nutrirsi con regolarità è importante, non rinunciare al pranzo o sostituirlo con uno spuntino frugale come una mela o uno yogurt. Il rischio è di soffrire in seguito di fame acuta, aumentando la dose di cibo alla sera. Concedetevi tutto il tempo che vi serve, evitando gli snack dei distributori automatici.

Bevete molto: la disidratazione è un rischio sempre presente, specie in posti chiusi e con aria condizionata. Avere una bottiglia d’acqua sulla propria scrivania è un piccolo segreto, ma molto importante. Quando bevete provate anche a fare qualche passo intorno alla scrivania per sgranchirvi e togliere la tensione da spalle e collo.

Attenzione alla vista: lavorando davanti al computer per molte ore, bisogna fare delle pause per non affaticare gli occhi. Ci vogliono 15’ di pausa ogni 2 ore e mezza di lavoro.

Muoversi il più possibile: l’attività fisica è fondamentale. Una palestra da poter usare nella pause pranzo o a fine lavoro, oppure una passeggiata anche di un quarto d’ora possono essere molto utili. Un po’ di shopping terapeutico è ben accetto, ma è importante camminare per esempio durante le telefonate di lavoro: ci si muove, si cammina senza neanche accorgersene. Gli esperti consigliano una media di 250 passi all’ora.

Ginnastica da scrivania: sono diversi i piccoli movimenti che si possono fare senza dare nell’occhio. Ci sono gli esercizi di stretching da scrivania, si possono usare le scale invece dell’ascensore. Si possono sfruttare le pallina di gomma da stringere nel pugno o da posizione sotto le gambe quando si è seduti per un auto massaggio efficace e invisibile dall’esterno.

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