Svizzera, 17 ottobre 2018

L'immigrazione aumenta nuovamente (nonostante l'entrata in vigore dell'iniziativa che doveva limitarla)

Da tre mesi circa è in vigore la legge che dovrebbe applicare l'iniziativa contro l'immigrazione di massa, accolta dalla popolazione svizzera il 9 febbraio 2014. Ma invece di diminuire, il tasso di immigrazione netto, ossia la differenza tra le persone arrivate in Svizzera e quelle che nello stesso periodo hanno lasciato il paese, è tornato ad aumentare nei tre mesi successivi all'entrata in vigore della legge, anche denonimata "preferenza indigena light". Come riferisce il Blick citando dati della Segreteria di Stato per la Migrazione, il numero di persone arrivate in Svizzera nei primi tre mesi dall'entrata in vigore della legge, ossia il primo luglio, sono state 5'005 quando nei tre mesi dell'anno precedente erano ancora 4'714. E questo nonostante nei tre anni precedenti il tasso di immigrazione sia continuamente sceso.

Come sottolinea il Blick questo andamento va contro le previsioni del Consigliere nazionale Kurt Flüri (PLR/SO), uno dei principali ideatori della "preferenza indigena light", il quale prevedeva che dall'entrata in vigore dalla legge da lui ideata il numero di immigrati annuo sarebbe sceso dalle 6'000 unità alle 11'000. Non sarà passato un anno e quindi non si può (ancora) definire errata la previsione di Flüri, ma il solo fatto che dall'entrata in vigore della legge l'immigrazione sia tornata a salire può già far venire qualche dubbio sulla sua effettiva efficacia.

Guarda anche 

Canone TV, le fatture sbagliate di Serafe finiscono sui banchi del parlamento

Gli errori di fatturazione di Serafe, la nuova ditta di riscossione del canone radiotelevisivo all'inizio dell' anno preoccupano la commissione di gestione del Co...
23.02.2019
Svizzera

Secondo un sondaggio Ignazio Cassis è il Consigliere federale che sta più antipatico agli svizzeri

Stando a un sondaggio effettuato dall'istituto sotomo pubblicato dalla SSR, il Consigliere federale Ignazio Cassis sarebbe il Consigliere federale che risulta meno si...
22.02.2019
Svizzera

Referendum contro la direttiva UE sulle armi, la lotta al terrorismo diventa “lotta agli abusi”

In un comunicato pubblicato ieri la Comunità d'interesse del tiro svizzera (CIT) denuncia come, per il Consiglio federale, l'adozione della direttiva UE su...
22.02.2019
Svizzera

Arrivano dalla Francia per aggredire chiunque gli capiti a tiro, dopo aver malmenato un padre e suo figlio se la cavano con una multa

Erano venuti in gruppo dalla vicina Francia per cercare qualcuno da aggredire, per poi imbattersi in un padre e suo figlio durante una partita di calcio. Risultato: un di...
21.02.2019
Svizzera