Sport, 26 settembre 2018

Il Lugano spara a salve, il Berna (ora) è di tutt’altra pasta

Lo 0-4 rimediato dai bianconeri alla PostFinance Arena ha messo in evidenza tutta la differenza che in questo momento c’è tra le due squadre

BERNA – Qualche giorno fa sulle colonne de “Il Mattino della Domenica”, Vicky Mantegazza aveva così parlato: “La regular season la vincerà il Berna”. Se la presidente del Lugano, innamorata della sua squadra e prima tifosa del sodalizio bianconero, si era lasciata andare a tale affermazione, evidentemente, era a conoscenza della forza degli Orsi in questa parte di stagione. Non per nulla i ragazzi di Jalonen hanno vinto le ultime due regular season di fila.

Tali valori sono emersi anche ieri sera alla PostFinance Arena, dove il Lugano ha potuto davvero poco contro i bernesi, venendo sconfitto per 0-4. Un risultato alla fine anche giusto, perché i bianconeri hanno davvero sofferto le sfuriate dei padroni di casa che, quando decidevano di schiacciare sull’acceleratore, magari non segnavano, ma tagliavano gambe e fiato alla truppa di Ireland che alla fine, e alla lunga, ha ceduto.

Lapierre e compagni, quando hanno potuto, ci hanno anche provato – il tabellino finale parla di 40 tiri per il Berna contro i 21 dei bianconeri – ma la mira questa volta non è stata delle migliori. Berger e compagni si sono spesso opposti fisicamente ai tiri dei luganesi, Genoni è stato perfetto e pulito – tanto da centrare il secondo shutout consecutivo – e, se proprio bisogna essere puntigliosi, in casa sottocenerina ci sarebbe da rammaricarsi per i 4 powerplay non capitalizzati. Una considerazione: perché non sfruttare maggiormente Loeffel dalla linea blu?

Ovviamente giocare con soli tre stranieri, dover rinunciare per quasi tutta la partita a Wellinger e fare a meno di tutti gli infortunati non aiuta, ma questo non deve essere un alibi per una squadra che venerdì alla Cornèr Arena è chiamata a una reazione veemente al cospetto del Losanna.

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