Sport, 27 agosto 2018

Renzetti mette in guardia Abascal: “Sono deluso. Il suo futuro? Staremo a vedere...”

Il presidente del Lugano ha parlato all’indomani del pareggio ottenuto a Thun al termine di una prestazione scialba: “Stiamo regredendo dal punto di vista del gioco”

LUGANO – La delusione per quanto “ammirato” ieri sul campo del Thun scorga in maniera palese dalle sue parole, il rammarico di quello che poteva essere e invece non è stato si può quasi toccare con mano, ma Angelo Renzetti all’indomani della partita disputata dal suo Lugano alla Stockhorn Arena riesce a restare lucido nella sua analisi. “Non sono arrabbiato, sono deluso, quello sì! Stiamo regredendo nel nostro gioco eppure abbiamo una rosa importante. Tra tutti i giocatori del Thun, forse da noi ne potrebbe giocare solo uno…”, ha spiegato.

In effetti il vostro gioco ieri non sembrava avere né un capo né una coda…
Eravamo incredibilmente lunghi, non riuscivamo a costruire un’azione, mentre loro ripartivano in cinque o sei e ci mettevano costantemente in difficoltà. Nel secondo tempo soprattutto sembrava un flipper, ci saltavano con facilità con tutti i loro passaggi… mancava solo che facessero buca e poi la frittata era fatta!

Possiamo dire che mister Abascal deve trovare al più presto una soluzione?
Io direi più che altro che dobbiamo ritornare a fare progressi sotto il punto di vista del gioco. Poi se con Abascal o meno… staremo a vedere. Ma questo non dipenderà dalla sfida di sabato contro lo Zurigo, non dipenderà dalla vittoria o meno, ma dalla crescita che voglio vedere in campo.

In vista di sabato, il mister potrà contare su qualche altro nuovo arrivo dal mercato? O ci sarà la partenza di Ceesay?
Per quanto riguarda quest’ultimo, sapete benissimo che vogliamo tenerlo. Non credo che lo Zurigo riuscirà a convincerci. Per quanto concerne le entrate… sinceramente non vedo l’ora che finisca questo mercato, ci sta distraendo troppo.

Un’ultima domanda però è lecita: dobbiamo tenere monitorata la situazione di Losanna (Margiotta, ndr) o di Aarau (Tasar, ndr)?
Margiotta penso che sia ormai un’opzione tramontata, mentre per Tasar avevamo fatto un sondaggio tempo fa, ma il tutto rientra in un quadro più ampio che difficilmente potrà concretizzarsi in questi giorni.

Guarda anche 

Paulo Henrique Andrioli: “A Lugano ho lasciato il cuore. Grecia? Passione e ossessione”

È un freddo mattino del 2 febbraio 1992. Stadio di Cornaredo, Lugano ha ripreso da alcuni giorni preparazione la seconda fase del massimo campionato &E...
12.07.2020
Sport

Coronavirus: lo Zurigo fa tremare la Super League. Rischio fallimento?

ZURIGO – Si sta allargando a macchia d’olio la presenza del COVID-19 nel massimo campionato svizzero di calcio – e non solo, visto che anche la Challeng...
12.07.2020
Sport

Trema la Super League: un altro caso di COVID-19 in campo

ZURIGO - Nuovo caso di COVID-19 in Super League, questa volta in casa Zurigo: Mirlind Kryeziu, infatti, è risultato positivo al test. A comunicarlo è stato ...
10.07.2020
Sport

Lugano col cuore e da applausi: fermare questo San Gallo è una mezza impresa

LUGANO – Per capire cosa significhi mettere il cuore in campo e gettarlo oltre l’ostacolo… beh, bisognerebbe riguardare la partita disputata ieri sera ...
10.07.2020
Sport