Cinque ore per riaprire completamente l’autostrada, con colonne fino a 13 chilometri. Lorenzo Quadri torna sull’incidente avvenuto l’8 agosto sulla A2 a Mezzovico e chiede al Consiglio federale di intervenire sui tempi necessari a ripristinare la viabilità dopo gli incidenti.
Nella mozione, il consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi invita la Confederazione a verificare il coordinamento tra l’Ufficio federale delle strade (USTRA), i Cantoni, la polizia, i soccorritori e le imprese incaricate del recupero dei veicoli. Propone inoltre di fissare, dove possibile, tempi obiettivo per riaprire almeno parte della carreggiata una volta conclusi i soccorsi, garantita la sicurezza ed effettuati gli accertamenti necessari.
Quadri chiede anche un confronto tra i Cantoni sui tempi di chiusura dopo incidenti analoghi e una verifica sull’impiego di tecnologie, tra cui i droni, per i rilievi.
«Gli incidenti gravi possono inevitabilmente comportare la chiusura temporanea di un’autostrada. Tuttavia, alcune tempistiche appaiono davvero difficili da giustificare», scrive nella motivazione. Le chiusure prolungate, osserva, pesano sugli automobilisti, sul trasporto delle merci e sulla rete stradale alternativa.









