In politica c'è una curiosa abitudine. Fa sempre più notizia chi lascia un incarico di chi continua a costruire. Si cercano retroscena, si immaginano fratture, si rincorrono interpretazioni. Come se ogni cambiamento dovesse per forza nascondere una crisi. La realtà, qualche volta, è molto più semplice.
Gianmaria Frapolli ha deciso di concludere il proprio percorso come vicecoordinatore della Lega. Lo ha fatto con chiarezza, spiegando che non si tratta di un addio al Movimento né di un cambio di casacca. È una scelta personale che merita rispetto. E merita un sincero grazie.
In questi mesi abbiamo condiviso un percorso intenso, dedicando tempo ed energie a rafforzare il coordinamento della Lega. Un lavoro spesso lontano dai riflettori, ma fondamentale per preparare una nuova fase del Movimento. A Gianmaria va il nostro ringraziamento per l'impegno, la disponibilità e il contributo che ha saputo offrire. Ma una comunità politica non si misura da chi entra o da chi esce. Si misura dalla direzione che sceglie.
Cambiano i volti. Non i valori. È questa, in fondo, la storia della Lega. Le persone portano energie, sensibilità e idee nuove. I valori, invece, restano quelli che ci uniscono da oltre trent'anni: il Ticino prima di tutto, la vicinanza alla sua gente e la libertà di dire ciò che altri preferiscono sussurrare.
Gli ultimi mesi hanno aperto una pagina nuova. Noi non abbiamo scelto di guardarci indietro. Abbiamo scelto di cogliere questa nuova fase come un'opportunità per rafforzare ciò che siamo sempre stati: una Lega libera, autonoma e capace di parlare direttamente ai ticinesi. La vittoria dell'iniziativa per la deducibilità integrale dei premi di cassa malati non è arrivata per caso. È arrivata perché la Lega è tornata a essere semplicemente la Lega: vicina ai ticinesi, concreta nelle proposte e determinata nel difenderle fino in fondo. Quando un Movimento ritrova la propria autenticità, i cittadini lo riconoscono. E gli danno fiducia.
È con questo spirito che affrontiamo il futuro. Una Lega fedele ai propri valori, ma capace di rinnovarsi. Perché la storia della Lega non la scrivono i retroscena. La scrivono i ticinesi. E sarà insieme a loro che continueremo a costruire il futuro del nostro Cantone.
DANIELE PICCALUGA
Coordinatore Lega dei Ticinesi







