In Svizzera, le preoccupazioni finanziarie sono sempre più diffuse. La Generazione Z (nati tra il 1995 e il 2007) e i Millennials (nati tra il 1983 e il 1994) faticano sempre più ad arrivare a fine mese, secondo un'indagine della società di consulenza Deloitte. Quasi la metà degli intervistati di queste due generazioni dichiara di vivere con uno stipendio che basta a malapena a coprire le spese (49% della Generazione Z e 48% dei Millennials). Il 31% della Generazione Z e il 41% dei Millennials non si sente finanziariamente sicuro.
Molti rimandano decisioni importanti per la propria vita a causa di problemi economici: il 46% della Generazione Z e il 60% dei Millennials afferma di aver posticipato il matrimonio, i progetti familiari o gli studi a causa della propria situazione finanziaria. Inoltre, il 54% della Generazione Z e il 53% dei Millennials dichiara di non potersi permettere una casa.
A livello internazionale, Deloitte ha condotto l'indagine in 44 paesi, intervistando un totale di 22'595 persone, di cui 400 in Svizzera (300 della Generazione Z e 100 Millennials). Il confronto internazionale mostra che la Svizzera si colloca ben al di sopra della media internazionale per i valori sopra menzionati.
"La Svizzera è una destinazione economicamente attraente con stipendi elevati. Eppure, anche i giovani con una buona istruzione e un lavoro stabile faticano sempre più a permettersi un alloggio", spiega Michael Grampp, capo economista di Deloitte Svizzera.
Michael Grampp non vede solo questo come un problema personale, ma anche come un segnale d'allarme per il mondo imprenditoriale: "Se vogliamo attrarre e trattenere i talenti, i responsabili politici devono affrontare in modo mirato la difficile situazione del mercato immobiliare svizzero", afferma.
Sebbene molti appartenenti alla Generazione Z e ai Millennials siano sotto pressione finanziaria, quasi un quinto degli intervistati non lavora a tempo pieno o non ha un impiego fisso. Per molti, un migliore equilibrio tra vita professionale e privata è una scelta consapevole: il 23% della Generazione Z e il 20% dei Millennials indica "mantenere un buon equilibrio tra vita professionale e privata" come obiettivo primario, ancor prima dell'avanzamento di carriera.
In Svizzera, la Generazione Z e i Millennials sono meno ambiziosi professionalmente rispetto alle loro controparti internazionali: secondo l'indagine, solo il 33% della Generazione Z e il 26% dei Millennials puntano a una "progressione di carriera costante" mentre a livello globale la percentuale sale a 44% per la Generazione Z e a 45% per i Millennials.





