Ticino, 13 aprile 2026

Perequazione, Berna dice no al Ticino. Il Mattino si chiede: il problema è il PLR?

Il rifiuto federale riaccende lo scontro: nel mirino il PLR

Berna tira dritto e dice no al Ticino. Il Consiglio federale, con la ministra delle Finanze Karin Keller-Sutter, ha deciso di non modificare l’ordinanza sulla perequazione finanziaria, rinviando ogni cambiamento al 2030. Tradotto: il sistema resta quello attuale, con il Cantone penalizzato da fattori come la forte presenza di frontalieri e caratteristiche territoriali non adeguatamente considerate.
 

Nel 2026 il Ticino riceverà circa 100 milioni di franchi. Una cifra importante, ma che impallidisce di fronte al miliardo e mezzo destinato al Canton Berna. Un divario che alimenta più di una domanda, anche alla luce del peso dell’amministrazione federale concentrata proprio nella capitale.
 


 

Il “no” federale è anche uno schiaffo interno al PLR. Da un lato Keller-Sutter che decide, dall’altro il consigliere di Stato ticinese Christian Vitta che denuncia l’ingiustizia senza però riuscire a incidere. Secondo la lettura del Mattino della Domenica, il nodo è politico: lo stesso partito che a livello federale mantiene lo status quo, in Ticino si limita a criticarne gli effetti.
 

Sul banco degli imputati finisce anche la libera circolazione delle persone, che ha fatto esplodere il numero di frontalieri e contribuisce a distorcere i parametri della perequazione. Da qui la linea leghista: senza misure forti, anche finanziarie, il Ticino continuerà a perdere. E torna sul tavolo una proposta chiara: bloccare e incamerare i ristorni.
 

Fonte: Il Mattino della Domenica

Guarda anche 

Winterthur, Quadri porta il caso a Berna: “Perché l’islamista non è stato espulso prima?”

Il caso Winterthur arriva a Berna. Lorenzo Quadri, consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi, ha depositato un’interpellanza al Consiglio federale dopo l&rsq...
05.06.2026
Svizzera

Andrea Sanvido: "Il Ticino rischia di perdere il treno dell’intelligenza artificiale nella scuola"

BELLINZONA – L’intelligenza artificiale sta già cambiando lavoro, economia, formazione e vita quotidiana. Ma la scuola ticinese è pronta a fo...
05.06.2026
Ticino

Riforme DECS sotto accusa: «Un allievo su quattro non raggiunge le competenze minime in matematica»

La deputata della Lega dei Ticinesi Raffaella Zucchetti ha presentato un’interrogazione al Consiglio di Stato sui risultati scolastici, sulle competenze fondamen...
04.06.2026
Ticino

Centri asilanti gestiti dalla Croce Rossa: integrazione reale o semplice parcheggio assistito sulle spalle dei contribuenti ticinesi?

BELLINZONA – I centri asilanti gestiti dalla Croce Rossa Ticino funzionano davvero come strumenti di integrazione o sono diventati un parcheggio assistito pagato...
03.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto