Svizzera, 09 gennaio 2026

La Svizzera si ferma per Crans-Montana: “Un’unica grande famiglia in lutto”

Si è svolta oggi pomeriggio, alle ore 14, a Martigny, la cerimonia commemorativa nazionale dedicata alle vittime dell’incendio del bar Le Constellation di Crans-Montana. Un momento di raccoglimento che ha segnato una delle pagine più dolorose della storia recente del Paese e che, per un istante, ha unito l’intera Svizzera nello stesso silenzio.

All’inizio della cerimonia, mentre le campane di tutte le chiese svizzere suonavano a lutto per cinque minuti, il Paese si è fermato per osservare un minuto di silenzio. Un gesto semplice ma potente, pensato per permettere a ciascuno di ricordare personalmente le vittime della tragedia.
Davanti alle famiglie, ai parenti e alle numerose autorità presenti, il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha aperto il suo intervento con parole cariche di commozione:
«L’intera Svizzera è diventata un’unica grande famiglia in lutto».

Nel suo discorso ha ricordato le 156 persone colpite, tra vittime e feriti, molte delle quali provenienti dall’estero. Giovani e famiglie arrivate in Svizzera per trascorrere momenti di svago e che si sono trovate coinvolte in una tragedia improvvisa e irreversibile. Parmelin ha assicurato la vicinanza del Paese a tutte le famiglie, in Svizzera e all’estero, ringraziando anche per la grande solidarietà internazionale e per l’assistenza sanitaria prestata ai feriti, alcuni dei quali restano in condizioni critiche in ospedali di diversi Paesi europei.


Parole di riconoscenza sono state rivolte anche ai soccorritori, ai medici, alle forze dell’ordine e a tutti coloro che, nelle ore successive all’incendio, hanno lavorato per salvare vite e per fare chiarezza su quanto accaduto. Un lavoro che, ha sottolineato Parmelin, è essenziale per mantenere il patto di fiducia tra istituzioni e cittadini.

Guardando al futuro, il presidente della Confederazione ha parlato di una speranza ancora fragile, legata alla capacità della giustizia di accertare eventuali responsabilità senza ritardi né indulgenze. Il 9 gennaio, ha detto, non è solo un giorno di commemorazione e di amore per le vittime e i loro cari, ma anche un giorno di responsabilità per le autorità e per il legislatore, chiamati a trarre insegnamenti concreti per garantire il massimo livello di sicurezza nei luoghi aperti al pubblico.

Alla cerimonia hanno partecipato numerosi rappresentanti della politica svizzera, tra cui i consiglieri federali Ignazio Cassis e Beat Jans, oltre ai presidenti delle Camere e ai rappresentanti dei governi cantonali. Presente anche una forte delegazione internazionale, con il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente italiano Sergio Mattarella, a testimonianza dell’eco che la tragedia di Crans-Montana ha avuto ben oltre i confini nazionali.
 

Guarda anche 

Crans-Montana, inchieste aperte in Francia, Italia e Belgio

Anche all'estero si indaga sulle circostanze e le cause che hanno portato alla tragedia di Crans-Montana. La Francia, che ha perso otto cittadini nel disastro, aveva ...
09.01.2026
Svizzera

Incendio di Capodanno a Crans-Montana: il locale non era controllato da cinque anni

Emergono gravi mancanze nei controlli di sicurezza relativi al bar Le Constellation di Crans-Montana, dove nella notte di Capodanno un incendio ha causato la morte di ...
07.01.2026
Svizzera

Lorenzo Quadri: "La campagna d'odio italiana contro la Svizzera"

CRANS-MONTANA - La tragedia di Crans-Montana merita rispetto per il dolore delle vittime e delle famiglie, e un'indagine seria su cause, manchevolezze e responsabilit...
07.01.2026
Svizzera

Dopo l'attacco al Venezuela, la presidente dei Verdi vuole impedire a Donald Trump di venire a Davos

Il presidente americano Donald Trump non dovrebbe essere autorizzato a partecipare al Forum Economico Mondiale di Davos (WEF), che avrà inizio tra due settimane. N...
08.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto