Svizzera, 02 dicembre 2025

In 12'000 chiedono il divieto di indossare il velo islamico nelle scuole (e un'iniziativa popolare potrebbe seguire)

Dopo aver messo ottenuto il divieto dei minareti e del burqa, il Comitato di Egerkingen punta ora sul velo islamico nelle scuole. Lunedì, il Comitato ha infatti presentato a Berna una petizione con 12'000 firme per chiedere il divieto di indossare il velo islamico nelle scuole. Ciò riguarderebbe sia gli insegnanti che gli studenti. Due mozioni dell'Unione Democratica di Centro (UDC) saranno inoltre presentate durante la sessione invernale del Parlamento, appena iniziata. Una mira a vietare il velo nelle scuole per le ragazze di età inferiore ai 16 anni, mentre l'altra si applicherebbe ai dipendenti del settore pubblico.

Il Comitato ritiene che tale misura sia giuridicamente fattibile. Infatti, in una sentenza del 16 maggio 2024, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) ha stabilito che il divieto di indossare simboli religiosi evidenti, incluso il velo islamico, nelle scuole – un divieto già in vigore in alcune regioni del Belgio e in Francia – non viola la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, sottolinea il Comitato. "Un quadro giuridico chiaramente definito, come quello attualmente in fase di elaborazione in Austria, potrebbe quindi essere applicato in Svizzera", osserva.



La commissione sottolinea inoltre che un divieto chiaramente limitato alle scuole e ad alcune istituzioni pubbliche è compatibile con la libertà religiosa. Afferma che tale misura è motivata dalla volontà di combattere la discriminazione e rafforzerebbe la neutralità religiosa dello Stato, in particolare nelle scuole. Ritiene inoltre che la misura sia necessaria, date le crescenti tensioni in Svizzera, come illustrato dal caso di un'insegnante a Eschenbach (SG) durante l'estate del 2025, quando un'insegnante musulmana che indossa il velo è stata licenziata dopo le proteste dei genitori degli allievi.

Se le mozioni presentate dovessero fallire in Parlamento, la Commissione di Egerkingen minaccia già di lanciare un'iniziativa popolare federale. Un testo d'iniziativa giuridicamente valido è in fase di preparazione, assicura.


Guarda anche 

Winterthur, Quadri porta il caso a Berna: “Perché l’islamista non è stato espulso prima?”

Il caso Winterthur arriva a Berna. Lorenzo Quadri, consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi, ha depositato un’interpellanza al Consiglio federale dopo l&rsq...
05.06.2026
Svizzera

A Marghera volantini elettorali rivolti a “bengalesi e musulmani”. Vannacci attacca: «Il PD vuole solo fare cassetta contando sul voto dei musulmani»

La campagna elettorale di Venezia finisce dentro una polemica nazionale. Al centro c’è un volantino legato alle elezioni della Municipalità di Marg...
07.05.2026
Mondo

Pregassona, nuova moschea in vista: Bühler (UDC) chiede controlli su fondi, sicurezza e cantiere

LUGANO - A Pregassona potrebbe sorgere una nuova moschea con centro culturale e sei appartamenti ai piani superiori. Il progetto, firmato dal presidente della Lega dei...
04.05.2026
Ticino

Patrizio Farei: "Lupus in fabula: il problema non è più se, ma quando"

Negli scorsi giorni, a Faido, un lupo è stato avvistato nei pressi di scuole, asili e case anziani, non in alta montagna o in una valle isolata, ma a ridosso de...
27.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto