Svizzera, 29 novembre 2025

Pro Svizzera lancia l’allarme: «Il pacchetto UE è un passo verso l’adesione»

Attacco frontale dell’associazione: “Sovranità, democrazia e portafogli degli svizzeri a rischio”.

SVIZZERA - La conferenza stampa di Pro Svizzera non lascia spazio ai dubbi: il previsto pacchetto di accordi con l’UE viene definito «un massiccio passo d’integrazione verso l’adesione». L’associazione contesta in particolare la ripresa dinamica del diritto sotto controllo europeo, ritenuta una violazione diretta dell’autodeterminazione svizzera. «I giudici UE deciderebbero sul diritto svizzero, non più il Popolo», affermano.
 




Al centro delle critiche vi è anche il profilo costituzionale: secondo Pro Svizzera, alcune disposizioni dei trattati infrangerebbero alcuni articoli della Costituzione federale, rendendo «di fatto impossibile» un controllo autonomo dell’immigrazione.
 

Altro punto sensibile: i costi. L’associazione parla di almeno 350 milioni l’anno, con aumenti automatici dal 2037 e ulteriori miliardi in arrivo tramite programmi UE. «Il governo non fornisce cifre attendibili», accusano. Criticata anche la comunicazione ufficiale: il nome “Bilaterali III” sarebbe fuorviante.
 

Pro Svizzera rivendica infine l’obbligo del voto popolare e dei Cantoni, come per il SEE nel 1992. Il messaggio conclusivo è netto: «NO al trattato di sottomissione all’UE. Non vogliamo obbedire, sopportare, pagare e tacere».

 

Guarda anche 

Spazio aereo, dazi, export armi: la neutralità svizzera alla prova della guerra in Iran

In questi giorni la neutralità è al centro dell'attualità svizzera. Da una parte, in Parlamento, si discute dell'iniziativa UDC che chiede un...
07.03.2026
Svizzera

Sono più di 500 gli svizzeri che servono nell'esercito israeliano

A un cittadino svizzero non è permesso servire in eserciti stranieri senza l'autorizzazione del Consiglio federale. La situazione si fa più delicata qua...
05.03.2026
Svizzera

Viaggiatori bloccati in Medio Oriente arrabbiati con le autorità, "come cittadini svizzeri ci sentiamo abbandonati"

Migliaia di viaggiatori svizzeri sono attualmente bloccati in paesi del Medio Oriente, senza possibilità di fare ritorno o di proseguire il loro viaggio. Il loro n...
04.03.2026
Svizzera

Giorno nero per la Svizzera: firmato l’accordo con Bruxelles. Quadri: «Il governicchio federale pronto a svendere il Paese»

SVIZZERA/UE – A Bruxelles è arrivata la firma. Il presidente della Confederazione Guy Parmelin e la presidente della Commissione europea Ursula von der Le...
03.03.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto