Svizzera, 13 maggio 2025

Un annuncio di Trump fa crollare in borsa i giganti svizzeri della farmaceutica

Inizio di settimana difficile per le grandi aziende svizzere della farmaceutica. Poco dopo l'apertura della borsa lunedì, le azioni Novartis sono scese del 2,8%, quelle Roche del 3,2% e quelle Lonza sono crollate del 3,5%. La causa è un annuncio del presidente americano Donald Trump, che ha promesso un drastico taglio dei prezzi dei farmaci negli Stati Uniti: dal 30 all'80 per cento, secondo un messaggio pubblicato sul suo social network Truth.

Trump intende così stabilire una "politica della nazione più favorita", che imponga agli Stati Uniti di non pagare più di qualsiasi altro Paese per lo stesso farmaco. Una promessa elettorale che ha avuto un effetto immediato sui mercati. Per l'industria farmaceutica svizzera questo annuncio rappresenta un duro colpo dato che gli Stati Uniti rappresentano di gran lunga il loro mercato più grande. Metà delle esportazioni farmaceutiche attraversano l'Atlantico. Inoltre, gli Stati Uniti rappresentano un mercato molto redditizio, poiché pagano i prezzi più alti al mondo per i medicinali. A ciò si aggiunge la persistente minaccia di nuovi dazi doganali. Finora i prodotti farmaceutici sono stati risparmiati dalle tariffe imposte dagli Stati Uniti.

Ma Donald Trump ha già lasciato intendere più volte che potrebbe revocare questa esenzione. La settimana scorsa ha addirittura promesso di annunciare le nuove tariffe "entro le prossime due settimane". L'industria farmaceutica potrebbe quindi diventare il prossimo bersaglio della guerra commerciale in atto.



Di fronte a queste incertezze, i gruppi farmaceutici svizzeri cercano di ingraziarsi al presidente americano. Il CEO di Novartis Vas Narasimhan ha recentemente visitato la Casa Bianca su richiesta di Trump. Un viaggio raccontato in un video di comunicazione ufficiale, che vede protagonisti i CEO delle più grandi aziende del mondo. Narasimhan, tuttavia, ha ricevuto alcune parole lusinghiere da Trump: "Grazie mille, Vas. È una cosa grandiosa".

I ringraziamenti del presidente degli Stati Uniti riguardavano i 23 miliardi di dollari che Novartis prevede di investire negli Stati Uniti. Roche si spinge ancora oltre: l'azienda prevede di investire 50 miliardi di dollari nei suoi stabilimenti americani. L'obiettivo è chiaro: produrre direttamente in loco per evitare eventuali tasse.

Guarda anche 

Confermato l'arrivo di Donald Trump al WEF di Davos (in compagnia di un mini-esercito)

Mentre gli appassionati di sport invernali si godono la neve fresca e il sole sulle piste, Davos si prepara per il suo grande evento annuale: dal 19 al 23 gennaio 2026 ca...
12.01.2026
Svizzera

Dopo l'attacco al Venezuela, la presidente dei Verdi vuole impedire a Donald Trump di venire a Davos

Il presidente americano Donald Trump non dovrebbe essere autorizzato a partecipare al Forum Economico Mondiale di Davos (WEF), che avrà inizio tra due settimane. N...
08.01.2026
Svizzera

Trump getta l'Europa nel panico evocando un opzione militare per la Groenlandia

Il presidente americano Donald Trump starebbe valutando "diverse opzioni" per acquisire la Groenlandia, tra cui "l'uso dell'esercito", ha dich...
07.01.2026
Mondo

Donald Trump fa causa alla BBC e chiede 10 miliardi di dollari per il discorso modificato sul 6 gennaio

Donald Trump ha intentato lunedì una causa contro l'emittente pubblica britannica BBC, chiedendo 10 miliardi di dollari (8 miliardi di franchi svizzeri), in pa...
16.12.2025
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto