Mondo, 21 febbraio 2025

In Italia esplode la criminalità causata dagli immigrati, "ma stampa e sinistra nascondono il problema"

In Italia è boom di criminalità tra immigrati illegali. Secondo i dati del governo italiano relative all’anno 2024, resi noti dal portale Liberoquotidiano, in questa categoria si concentra infatti il 34% degli arrestati, con punte del 52% per ciò che riguarda le rapine e il 43% per la violenza sessuale.

Liberoquotidiano fa notare come questa statistica non è stata diffusa da gran parte dei quotidiani italiani, o è stata riportata in modo “nebbioso” per, secondo il portale italiano, “non mostrare il nesso tra immigrazione e criminalità”. Un'operazione che può riuscire sulle pagine dei giornali ma che “non riesce rispetto alla vita reale nella quale i cittadini sono immersi. La stragrande maggioranza degli italiani vede sotto i propri occhi quel dato di fatto, pur non disponendo di cifre e statistiche: tutti avvertiamo paura uscendo o entrando in una stazione della metropolitana, aprendo il portone del condominio, rientrando a casa di sera”.

“Non si tratta – continua Liberoquotidiano - di abbandonarsi a un racconto 'cattivista', o magari di compiacersene, come da sinistra si imputa meccanicamente alla destra. Si tratta solo – semmai - di non negare ciò che l’aritmetica rende chiaro. E che il buonsenso rende ancora più evidente: se si entra in un paese senza alcun progetto, senza soldi, senza casa, senza lavoro, è fatale che si finisca 'arruolati” nell’esercito della criminalità”.



Questo offuscamento della realtà cercato dalla stampa e dalla sinistra, secondo il portale italiano, porta questi attori a contrastare non il problema in sè, ma bensì, i politici che denunciano il problema, come Donald Trump o Matteo Salvini. Il problema è quindi “esistenziale” per la sinistra perchè il problema “non è con gli altri partiti, ma con gli elettori, con i cittadini, con le persone comuni”.

La riprova – conclude Liberoquotidiano -” l’avremo tra pochi giorni in Germania. C’è da scommettere che i soliti “esperti” si stracceranno le vesti e si strapperanno i capelli davanti al risultato di AfD, formazione accreditata da sondaggi sempre più stabili di un 21-22%. Si griderà all’'onda nera': ma, anziché gridare, si tratterebbe di ragionare autocriticamente, da sinistra, su quanto sia stato poco saggio negare l’emergenza immigrazione e lasciare anche in Germania un solo partito - per lunghi anni- a presidiare un tema così sentito dai cittadini”.

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