Sport, 16 ottobre 2023

Svizzera, roba da matti! Come complicarsi la vita (e salvarsela) da soli

Ha del clamoroso il 3-3 maturato ieri a San Gallo contro la Bielorussia nella sfida valida per le qualificazioni ai prossimi Europei. Ora la classifica si fa più corta

SAN GALLO – Bielorussia-Svizzera 0-5. Questo il risultato maturato lo scorso 25 marzo a Novi Sad. Questo il risultato che faceva sperare in un’ennesima passeggiata da parte della Nazionale nella giornata della 118a presenza di Xhaka in maglia rossocrociata e invece, nel match di ritorno valido per le qualificazioni ai prossimi Europei, a San Gallo è successo di tutto. Se Shaqiri aveva regalato il vantaggio alla formazione di Murat Yakin nel primo tempo, nella ripresa la Nati è crollata sotto i colpi di Ngome, Polyakov e Antilevski. Proprio l’1-3, arrivato all’84’, sembrava aver chiuso la partita e, contemporaneamente, aver aperto la crisi della Svizzera e invece… ancora una volta tutto è cambiato. Se contro la Romania e il Kosovo avevamo subìto due clamorose rimonte, questa volta sono stati Akanji e Amdouni (in 2’) a permetterci di mettere una pezza e a salvare capre e cavoli. 

 
 
Il terzo pareggio nelle ultime quattro sfide, però, rischia di complicare la strada che porta verso la Germania. Sì perché ora la Romania ci ha superato in classifica, anche se i rumeni hanno disputato una partita in più, ma è altrettanto vero che ora dovremo tenere sott’occhio cosa farà Israele, quando potrà tornare in campo, contro il Kosovo. Tenendo conto che a novembre ci attendono le due trasferte proprio in Israele e in Romania, inframezzate dalla sfida casalinga – mai banale – contro il Kosovo.
 
 
Insomma, quella che a marzo sembrava una semplice formalità, ora è diventata un qualcosa da conquistarci, evitando però gli errori clamorosi di posizione di marcatura emersi sia contro i rumeni, sia in Kosovo che ieri contro la Bielorussia, quando Akanji, Schär e Rodriguez non ne hanno azzeccata una.

Guarda anche 

Autista prega davanti al bus, Marchesi: «STOP ALL’ISLAMIZZAZIONE DELLA SVIZZERA»

A Stäfa, nel Canton Zurigo, un conducente dei Verkehrsbetriebe Zürichsee und Oberland (VZO) ha steso un tappeto da preghiera davanti al proprio autobus e si ...
24.07.2026
Svizzera

Menu vegano in carcere: la Corte di Strasburgo ha perso la bussola

La Corte europea dei diritti dell'uomo (Corte EDU) torna a far discutere, e ancora una volta non per aver difeso libertà fondamentali minacciate da regimi a...
22.07.2026
Svizzera

Daniele Caverzasio: «Decide Bruxelles, paga la Svizzera. Questa non è una partnership»

Il nuovo regime europeo sulla disoccupazione dei frontalieri potrebbe costare alla Svizzera fino a 900 milioni di franchi all’anno. Una fattura pesante, destinat...
18.07.2026
Svizzera

Andrea Censi: «Cornuti e mazziati? Berna dica no al salasso sui frontalieri»

La riforma europea sulla disoccupazione dei frontalieri rischia di presentare alla Svizzera una fattura pesantissima. Le nuove regole prevedono che, dopo almeno 22 set...
17.07.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto