Sport, 18 giugno 2023

Carnevale, rissa, pugno e occhio nero a Constantin: Balotelli anche a Sion non si è smentito

Se sul campo ha inciso pochissimo, non riuscendo ad evitare la retrocessione dei vallesani, l’attaccante italiano fuori dal campo ha lasciato la sua firma, specie al carnevale di Martigny

SION – La stagione appena conclusa resterà nella storia del Sion. Non esattamente per i risultati eccelsi ottenuti, ma per la pazzesca retrocessione che costringerà il club vallesano a disputare il prossimo campionato di Challenge League. Elencare tutti gli errori commessi dalla società sarebbe davvero inutile e impossibile, ma tra questo c’è stato sicuramente l’acquisto di Mario Balotelli che, ormai, non fa neanche più la differenza in un campionato non eccelso come la Super League. Solo sei le reti messe a segno dall’ex attaccante dell’Italia, innumerevoli le uscite a vuoto sui social, indimenticabili le commesse fuori dal rettangolo di gioco. 

 
 
L’ultima è stata riportata dal ‘Blick’ e poi ripresa un po’ da tutti e riporta le lancette dell’orologio indietro di qualche mese, durante il periodo di Carnevale, quando il Sion – insomma – non poteva neanche immaginare quale sarebbe stata la sua fine. Balotelli, insieme al ds del club, Barthélémy Constantin avrebbero partecipato al carnevale di Martigny, dove , per non farsi riconoscere, si era mascherati, uno con la maschera della serie “La Casa di Carta”, l’altro con un costume da Pikachu. Il motivo principale era per non farsi riconoscere. Peccato che in ogni caso qualcuno durante la serata lo abbia riconosciuto e, anche in modo insistente, gli abbia chiesto una foto. Balotelli, dopo qualche insulto, ha perso la pazienza e, sempre stando al ‘Blick’, nella concitazione del momento avrebbe sferrato un pugno in faccia al figlio del presidentissimo, che era intervenuto per calmare gli animi.
 
 
Il risultato? Il povero Barthélémy se n’è tornato a casa con un bell’occhio nero. Insomma, Balotelli è sempre il solito Balotelli, anche a 32 anni.

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