Sport, 30 marzo 2023

Svizzera e quel ruolo di favorita…

La vittoria ottenuta contro Israele ha chiarito, se ancora ce ne fosse bisogno, che il cammino verso Germania 2024 deve essere solo una formalità e che la Nati sta assumendo sempre più valore nel calcio mondiale

GINEVRA – Svizzera-Israele. 3-0 e tutti a casa. Seppur non ha brillato per la prima mezz’ora, alla fine la Nati ha sfruttato la prima grande occasione per trovare il vantaggio con Vargas, mettendo così in discesa la sfida che infatti si è conclusa con un risultato che non ammette repliche. Si sapeva: appena trovato il vantaggio, la partita sarebbe cambiata, decisamente in meglio per la formazione di Murat Yakin. Una formazione che veleggia a punteggio pieno verso il prossimo Europeo e, possiamo dirlo con una punta di orgoglio e supponenza, senza dover neanche troppo preoccuparsi degli avversari. 

 
 
Sì perché Israele, Romania, Andorra, Kosovo e Bielorussia non sono certo nazionali che possono mettere in difficoltà una Nazionale, la nostra, che nell’ultimo decennio è cresciuta in maniera esponenziale, non mancando mai un appuntamento con le grandi manifestazioni e togliendosi anche il lusso di qualche sgambetto di lusso (leggasi Francia e Italia negli ultimi due anni). Certo, poi è mancato sempre l’acuto, fatta eccezione per l’eliminazione dei galletti a Euro 2020, ma resta il fatto che ora la Svizzera viene osservata, guardata e giudicata un po’ da tutti nel Vecchio e nel Nuovo Continente.
 
 
Per questo nel cammino verso il prossimo Europeo, nel Gruppo I, la nostra Nazionale ricopre il ruolo della favorita numero uno. Un dato di fatto che conosciamo noi ma anche i nostri rivali e questo sottolinea ancora una volta il grande lavoro svolto in questi ultimi anni dalla Federazione a tutti i livelli. Certo, il fatto che gran parte dei giocatori militino all’estero e nei più importanti campionati europei facilita il tutto…

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