Svizzera, 04 marzo 2023

Colpevole di aggressione e guida pericolosa, sarà espulso anche se proviene da un paese “a rischio”

Un cittadino siriano, in Svizzera da quando aveva 8 anni, sarà espulso verso il suo paese una volta scontata la pena. Condannato alla fine di febbraio dal tribunale del canton Berna per aggressione, il giovane era inoltre accusato di guida pericolosa. Nel dicembre 2019, accompagnato da quattro complici, aveva violentemente aggredito un uomo a Tavannes (BE). Dopo aver forzato la porta del suo appartamento, gli aggressori avevano picchiato e minacciato di torturare la loro vittima per fargli rivelare dove nascondeva la cannabis. Il giovane è stato condannato a 38 mesi di reclusione per l'aggressione e ad altri 8 mesi per l'infrazione alla circolazione.



Secondo il tribunale l'individuo rappresenta "una minaccia per la sicurezza pubblica", riporta il "Journal du Jura". Inoltre, il suo profilo non lo esporrebbe "a un rischio di trattamento inumano" in Siria. Quando avrà scontato la sua pena, tra meno di due anni, l'uomo sarà rimandato nel suo paese d'origine.

Guarda anche 

Criminalità transfrontaliera, Stefano Quadri (Lega) chiede il conto: “Quanto costa al Ticino la frontiera con l’Italia?”

Il Ticino continua a pagare il prezzo della sua posizione geografica. Non solo in termini di sicurezza, ma anche di costi concreti per polizia, giustizia e sistema car...
28.05.2026
Ticino

5,5 franchi all'ora per pulire la casa di Madonna, in tre rischiano l'espulsione per aver versato salari irrisori ai loro dipendenti

Tre cittadini serbi, una coppia e la loro figlia, rischiano l'espulsione per aver sfruttato dei connazionali versando loro salari irrisori. I tre erano titolari di un...
15.05.2026
Svizzera

Rintraccia il suo telefono rubato in un centro asilanti, ma la polizia non può fare nulla

Una giovane stava festeggiando il Primo Maggio a Berna quando, intorno all'una di notte, si è accorta che il suo telefono era sparito. "All'inizio ho ...
09.05.2026
Svizzera

Frontalieri disoccupati, l’UDC attacca Bruxelles: “La Svizzera non deve pagare”

Il gruppo parlamentare UDC alza il tiro contro l’Unione europea sul dossier dei frontalieri disoccupati. In un comunicato stampa pubblicato il 27 aprile, il part...
08.05.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto