Ticino, 30 gennaio 2023

L’incrocio di Ponte Brolla: un importante passo avanti

Approvata dal Governo cantonale la progettazione del controverso comparto

L’incrocio di Ponte Brolla - è risaputo - vede, da tempo ormai, una convivenza problematica tra treni, bus, auto, biciclette e pedoni. E tutto ciò causa, evidentemente, grossi disagi agli utenti della strada che sono soliti a transitare in quella zona. Una problematica, questa, che il Dipartimento del territorio e la Commissione Inter-comunale dei Trasporti del Locarnese e Vallemaggia conoscono bene. E, proprio al fine di risolvere i conflitti tra i vari vettori della viabilità hanno approntato, nell’ambito del Programma d’agglomerato del Locarnese di terza generazione (PALoc3) un nuovo concetto di gestione del traffico. L’obiettivo è chiaro: accrescere la sicurezza nel comparto, migliorando nel contempo l’accesso e la fruibilità delle diverse infrastrutture del nodo intermodale dei trasporti. Ecco che un nuovo passo avanti in questo senso è stato compiuto proprio in questi giorni: il Consiglio di Stato, infatti, nella sua seduta settimanale ha autorizzato l’erogazione di 250 mila franchi da destinare alla progettazione definitiva e stradale della riorganizzazione del nodo Ponte Brolla, nei Comuni di Locarno e Terre di Pedemonte. Questa decisione fa seguito alla pubblicazione, lo scorso anno, del bando di concorso per le prestazioni d’ingegneria civile nell’ambito del relativo progetto definitivo.


Nuovo concetto di gestione viabilità
Secondo il progetto preliminare, l’intervento principale consiste nella realizzazione di corsie di preselezione all’intersezione tra via Vallemaggia (da Solduno verso Tegna) e via Cantonale (da Tegna verso Avegno, rispettivamente Solduno), al fine di rendere più fluido il traffico diretto o proveniente dalle Terre di Pedemonte. Per garantire questo nuovo concetto di gestione del traffico è previsto l’allargamento del ponte esistente tramite la costruzione di un nuovo manufatto sopra il fiume Maggia. Allo stesso tempo si procederà con il risanamento dell’attuale ponte dell’Orrido, con interventi di ripristino dei danni dovuti al degrado e misure più efficaci di conservazione del manufatto.

Più sicurezza per i pedoni
Un altro punto critico dell’incrocio di Ponte Brolla risulta essere quello relativo alla sicurezza dei pedoni. Come evidenzia il progetto preliminare, i marciapiedi esistenti non portano a punti di attraversamento idonei e i collegamenti tra fermate bus e fermata treno non sono chiari e nemmeno garantiti: per esempio, non vi è né un collegamento pedonale tra la fermata del bus direzione Locarno e la fermata del treno, né uno con le Terre di Pedemonte. Per risolvere questa problematica, il progetto prevede uno spostamento degli attuali passaggi pedonali. Inoltre si procederà allo spostamento dell’attuale marciapiede a valle del ponte, sul fronte opposto, per garantire un collegamento sicuro tra le fermate del trasporto pubblico e le zone di svago di Ponte Brolla che, notoriamente, soprattutto durante i mesi estivi, sono frequentate in particolar modo dai turisti.

Park & Ride da 40 posti
Per ovviare alla mancanza di un numero adeguato di posteggi al servizio della stazione ferroviaria, è prevista la realizzazione di un Park & Ride da 40 stalli. La sua collocazione è prevista a monte della ferrovia con collegamenti pedonali diretti per le fermate bus e alla stazione della Centovallina. Va sottolineato, infine, come il progetto contempli anche l’adeguamento delle fermate del trasporto pubblico secondo la Legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili.

I prossimi passi
La tabella di marcia prevede la consegna del progetto definitivo nel corso di quest’anno, cui farà seguito la pubblicazione secondo la Legge strade. L’inizio dei lavori, della durata stimata di un anno, è previsto per l’inverno del 2024.

*Dal MDD

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