Svizzera, 14 dicembre 2022

Finti manifestanti pagati per protestare davanti alla sede dell'ONU,"ti diamo 25 franchi per tenere un cartellone"

Circa 20 persone sono state pagate per partecipare a una manifestazione a sostegno dei Mondiali di calcio in Place des Nations a Ginevra, davanti alla sede delle Nazioni unite. Secondo un'indagine dell'emittente romanda RTS, questa pratica non sembra essere limitata al calcio.

"Noi <3 Coppa del Mondo Qatar 2022". "Tenete la politica lontana dalla Coppa del Mondo". Martedì 15 novembre, tra le 20 e le 30 persone si erano riunite alla Place des Nations e hanno "mostrato" il loro sostegno all'evento sportivo, che è iniziato pochi giorni dopo. Ma in verità pochi sembravano in grado di leggere i cartelli in francese che tenevano in mano.



La verità è che queste persone sono state pagate per manifestare. Il reclutamento è avvenuto, in inglese, su WhatsApp. "Questo martedì (15 novembre) alle 14.00, c'è un altro evento alla "chaise cassèe". Questa richiede solo 10 minuti perché non è una manifestazione. Dovete solo tenere i cartelli e scattare una foto. Questo è tutto. Verrete comunque pagati 25 franchi", recita il messaggio che la RTS ha potuto visionare.

La ricorrenza di questi inviti a manifestare è visibile in altre foto raccolte dai social network. A ottobre, alcuni di questi manifestanti stavano protestando contro il governo sudanese. Alla fine di novembre, invece, si vedono le stesse persone denunciare le violenze nello Yemen.


La RTS è riuscita a rintracciare la persona che sembrava coordinare la manifestazione a favore della Coppa del Mondo, ma non ha rivelato praticamente nulla. A metà novembre, la giovane laureata ha fatto accomodare i partecipanti e ha scattato delle foto che ha descritto come "foto di gruppo, tra amici". Non ha voluto commentare ulteriormente il suo ruolo in questi eventi clandestini. Anche le domande della RTS alle altre persone coinvolte sono rimaste senza risposta.

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