Sport, 05 giugno 2022

Nations League, a Lisbona riscatto rossocrociato?

LISBONA (Portogallo) - L’inizio è stato quanto meno deludente ma parlare di storture o di bruttezze calcistiche, è decisamente fuori luogo. I soliti drammaticoni, coloro che si esaltano quando le cose vanno bene e si deprimono quanto la situazione è precaria, hanno calcato la penna: non è la nostra Svizzera, o si cambia o si rischia di finire gambe all’aria. Tanti drammi, tante sciagure sono state annunciate hanno in un recente passato. La storia ci dice che è andata diversamente. E allora calma e gesso: i rossocrociati meritano fiducia e rispetto, al netto di una sconfitta in Cechia contro una squadra più motivata di noi.


Calma e gesso, anche perché oggi (stasera ore 20.45) ci attende il temibile Portogallo, che all’esordio della Nations League ha pareggiato in Spagna dopo aver condotto le danze. Non c’era Cristiano Ronaldo, tenuto a riposo, ma che probabilmente contro i nostri sarà della partita. Non è più lo stesso ma fa sempre paura. Vedremo. Va da sé che la sfida di Lisbona ci
dirà lo stato d’animo dei nostri: perdere ancora ci metterrebbe in una situazione difficile. Lontani dal primo posto e in lotta per non finire nel gruppo B. Ad alimentare le polemiche della vigilia ci ha poi pensato Xhaka, andato in rotta di collisione sui social contro “frasi razziste” .


In questo momento non è certo il caso di buttare benzina sul fuoco ma semmai di pensare unicamente al campo. Perché è solo quello che conta. Gli inguaribili ottimisti si chiedono se oggi contro i lusitani debutterà il bianconero Mattia Bottani. La speranza è l’ultima a morire. Sarebbe bello giocasse almeno uno scampolo di minuti. Nota Bene: tantissimi anni fa (il 16 aprile del 1969) a Lisbona esordì in rossocrociato un altro luganese, Flavio Signorelli. Quel giorno annullò un certo Eusebio, la pantera del Mozambico. E la Svizzera, guarda casa, battè i padroni di casa grazie ad una bella doppietta di Vuillemier, attaccante del Losanna.

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