Mondo, 31 maggio 2022

"I nostri mariti ci torturano, per questo ci ammazziamo"

"Meglio morire davvero, che sopportare torture quotidiane" da parte di mariti violenti: lasciandosi dietro questo drammatico messaggio, tre sorelle si sono suicidate, uccidendo anche i rispettivi figli, gettandosi insieme in un pozzo nello stato indiano del Rajasthan.

"Ce ne andiamo, così tutti saranno felici. La ragione della nostra scelta sono i nostri parenti acquisiti", continua il messaggio delle tre donne su Whatsapp. Le sorelle, di 27, 23 e 20 anni, figlie di genitori indigenti, erano state date come mogli ad altrettanti fratelli di una famiglia benestante di proprietari terrieri. La maggiore, sposata per prima, aveva cercato invano di tornare nella casa dei padre e lo aveva implorato di non sposare ai cognati le sorelle, che, nonostante le scarse risorse, avevano tutte un diploma, e sognavano di entrare
nell'esercito.

I familiari dei mariti, con i quali le sorelle erano costrette a vivere, denunciano le sorelle, le picchiavano costantemente reclamando la dote, che non era stata pagata. Cinque anni fa, la maggiore era finita in ospedale con gravi ferite e aveva denunciato il marito; da quando era rientrata, i soprusi erano divenuti ancora più intollerabili.

Nella loro scelta disperata, le sorelle hanno coinvolto anche i figli: la più grande si è gettata nel pozzo stringendo un bambino di quattro anni e un neonato di tre settimane; le altre due erano entrambe incinte. Il padre, che, dopo la scomparsa delle figlie si era buttato in una ricerca affannosa, ha detto ai media di "non avere capito fino in fondo la disperazione delle figlie". I loro mariti con tutti i membri della loro famiglia sono stati arresta.

Guarda anche 

Ecco i messaggi deliranti dell'attentatore di Modena. Salvini all’attacco: “Revocare cittadinanza e permesso a chi commette gravi reati”

Il caso di Salim El Koudri, il 31enne fermato dopo essersi lanciato con l’auto sulla folla nel centro di Modena, continua a far discutere. Sabato 16 maggio, seco...
19.05.2026
Mondo

Tovaglieri dopo il caso Modena: “Fallimento dell’immigrazione di massa sotto gli occhi di tutti”

L’intervento di Isabella Tovaglieri sul caso di Modena mette il dito nella piaga. Dopo l’auto lanciata sulla folla nel centro della città emiliana, ...
18.05.2026
Mondo

Ronde anti-stranieri in Sudafrica: Operation Dudula intensifica la caccia agli immigrati

In Sudafrica la tensione xenofoba è di nuovo alle stelle. Gruppi di vigilantes, in primis Operation Dudula, organizzano ronde, raid e proteste per “caccia...
09.05.2026
Mondo

A Marghera volantini elettorali rivolti a “bengalesi e musulmani”. Vannacci attacca: «Il PD vuole solo fare cassetta contando sul voto dei musulmani»

La campagna elettorale di Venezia finisce dentro una polemica nazionale. Al centro c’è un volantino legato alle elezioni della Municipalità di Marg...
07.05.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto