Sport, 12 aprile 2022

Super League a 12 e playoff: “È il momento di cambiare”

Sondaggio con gli esperti sulla possibile rivoluzione del calcio svizzero

LUGANO - La Swiss Football League vuole cambiare. L’attuale formula (10 squadre in Super League e altrettante in Challenge League) non è più interessante e nei giorni scorsi è stato presentato un progetto di riforma che contempla il ritorno a 12 formazioni nella massima serie e lo statu quo fra i cadetti. Ma la novità più grossa è costituita dalla probabile introduzione dei playoff stile-hockey. Il tutto, va detto, a partire dalla stagione 2023/2024.


Sulla questione abbiamo lanciato il dibattito coinvolgendo un gruppo di addetti ai lavori, fra i quali giornalisti e allenatori. Nella stragrande maggioranza, sono d’accordo: bisogna portare la SL a 12 squadre! Sui playoff, invece, c’è un certo scetticismo: culturalmente non appartengono al calcio. In futuro però...

Ecco le domande:
1. Giusto cambiare formula o quella attuale va bene?
2. Si pensa ai playoff: ma avrebbero senso nel calcio?
3. Non si poteva tornare alla vecchia formula Rumo?
4. 10 squadre in Challenge League vanno bene?


SEBASTIANO STORELLI - LaRegione Ticino
1. È giunto il momento di adottare una formula nuova. È importante portare le squadre di Super League a 12, se non a 14. Dieci sono troppo poche, non vi è spazio per pianificare, si è sempre in balia di una possibile relegazione.
2. Il calcio è l’unico sport legato in modo viscerale alle sue tradizioni. I playoff sarebbero i benvenuti, creerebbero grande interesse proprio a fine stagione, quando la meteo è migliore e la gente va volentieri allo stadio. In Svizzera ormai da troppo tempo i campionati sono decisi alla pausa invernale. Rimane il problema di trovare la formula giusta ma i playoff sarebbero già una piacevole novità.
3. La formula Rumo è sorpassata e non prevede i playoff, dei quali sono un acceso sostenitore.
4. Penso che anche in Challenge League ci sia spazio per 12 squadre. Ma è importante che l’aumento del numero delle partecipanti sia in Super League.


ILARIO BIONDINI - Blue sport TV
1. È giusto soprattutto aumentare il numero di squadre in Super League, dato che numerosi club svizzeri hanno o avranno presto uno stadio moderno e meritano quindi di militare nell’élite del calcio elvetico. Inoltre gli ultimi tre spareggi di promozione-relegazione, molto combattuti, hanno dimostrato che le seconde classificate in Challenge League sono perlomeno all’altezza delle penultime di Super.
2. I playoff avrebbero senso perché nel calcio europeo, in pratica, esistono sin dagli anni Cinquanta, quando venne introdotta la Coppa dei Campioni, assegnata da subito attraverso confronti a eliminazione diretta, così come i Mondiali dal 1930, tranne un’eccezione nel 1950 in Brasile. Il calcio dovrebbe ispirarsi a basket e hockey introducendo finalmente il tempo effettivo, che annullerebbe le polemiche sulla quantità dei minuti di recupero e ridurrebbe le sceneggiate di certi giocatori “doloranti” a terra.
3. La formula Rumo era meno avvincente di quella posta in votazione quest’anno, che consentirebbe di risolvere un problema presente ormai da parecchie stagioni in Super League: la mancanza di una lotta avvincente per la conquista del titolo nazionale.
4. Per il momento mi sembra una decisione condivisibile: meglio modificare le formule dei campionati gradualmente anziché in un colpo solo. A medio termine si potrebbero aumentare le squadre pure in Challenge, dato che alcune compagini attualmente in Promotion League possono ambire a un salto di categoria per storia (Bellinzona e Chiasso in primis) e/o per valore mostrato in campo: quest’anno Bienne ed Etoile Carouge sono approdati ai quarti di finale della Coppa Svizzera.


LIVIO BORDOLI - Responsabile tecnico FTC
1. Prima o poi bisognava cambiare formula. E quella che hanno proposto non mi dispiace. Tanto per cominciare dieci squadre sono davvero poche in Super League: aumentando il numero a 12 ci sarebbe più spazio per i giovani. In questo momento sono pochi quelli che giocano regolarmente nella massima lega.
2. Giusti i playoff: attrattivi e sempre combattuti. E poi la squadra che finisce sesta la prima fase può in seguito lottare per vincere il titolo. Un po' come nell’ hockey.
3. La formula Rumo appartiene al passato. Reintrodurla non avrebbe senso.
4. Dieci squadre in Challenge League vanno benissimo. Un numero superiore non lo vedo. A parte il Bellinzona, non credo ci siano società
in Prima Promotion in grado di sostenere il professionismo tanto auspicato dalla Swiss Football League. Alcuni club di Challenge League fanno fatica a pagare gli stipendi.


ARNO ROSSINI - allenatore
1. Dal mio punto di vista, aumentare le squadre di Super League a 12 non fa che assecondare le esigenze di un calcio moderno e professionistico. Ci sono certamente società di B strutturate per affrontare il massimo campionato.
2. I playoff? Certamente possono aiutare a creare maggior interesse e aumentare l’intensità del gioco, inoltre sarebbe formativo per i giovani.
Abituarli alle pressione che il calcio di oggi impone. Credo sarebbe proponibile, renderebbe più attrattiva la situazione attuale.
3. La formula Rumo? Fa parte del passato, bisogna guardare avanti...
4. La Challenge League va aumentata a 14 squadre. Ci sono club in Prima Promotion con buone strutture. E poi c’è la possibilità per molti giovani di fare un esperienza dopo la formazione nei settori giovanili. Dai noi ci sono giovani che si perdono per strada per mancanza di pazienza da parte dei dirigenti.


BALDO RAINERI - allenatore
1. L’ attuale formula non dispiace, anche se capisco che si voglia cambiare. In fondo la crescita e il miglioramento di un prodotto passa anche  attraverso le riforme 
2. Mah, i playoff sono più una cosa da hockey su ghiaccio. Culturamente non ci appartiene, parlo a nome di coloro che amano il calcio.
3. La formula Rumo non era così male. Poi è stata cambiata e tutto sommato credo che i risultati siano stati positivi. Non tornerei comunque indietro, vediamo se questa nuova rivoluzione porterà dei frutti. Lasciamoci sorprendere.
4. Dieci squadre in Challenge League vanno bene. Quest’ anno c’è una battaglia impressionante per la promozione. L’ interesse è grande. Credo che non ci sia necessità di allargare la serie. In giro non mi pare ci siano club (ACB e Chiasso a parte) in grado di sostenere la categoria.


OMAR GARGANTINI - RSI Sport-Radio 
1. Giusto cambiare, questa formula è sempre meno attrattiva. Trovare una buona soluzione alternativa però non è scontato.
2. Sono abbastanza scettico sui playoff per una questione culturale. Ma è anche vero che tengono vivo l’interesse sino alla fine coinvolgendo un alto numero di squadre. Ci si dovrà abituare 
3. La formula Rumo si era rivelata superata nel 2003, tornare all’ antico non avrebbe avuto un gran senso perché penso che non ci sia un sufficiente numero di squadre di Challenge League che potrebbe rendere competitiva la seconda fase 
4. La Challenge League a 10 squadre va bene, tenuto conto che due possono salire in Super League.


PATRICK DELLA VALLE - Teleticino
1. L’attuale formula, a causa delle sole 10 squadre iscritte al campionato, genera monotonia. Giusto e lungimirante introdurre delle novità.
2. Oggi nessuno più si chiede se nell’hockey abbiano senso o meno i playoff. È necessario un periodo di adattamento ma personalmente in Svizzera li vedo di buono occhio.
3. È una formula accattivante che è sempre piaciuta agli appassionati. Siamo però nel 2022 ed è giusto cercare nuovi soluzioni.
4. Dipende da che senso si vuole dare a questa lega. Se la si vuole mantenere come campionato di formazione e trampolino di lancio per la Super League è giusto continuare a 10 squadre. Allargarla a 18/20 significherebbe abbassarne inevitabilmenteil livello.


LUIGI BADONE - giornalista informatico
1. Giusto cambiare formula. Quella attuale è noiosa, ripetitiva e poco inclusiva geograficamente. Inoltre il prodotto televisivo è poco appetibile.
2. Secondo me i playoff non hanno senso nel calcio. Preferirei una formula con più squadre. Renderebbe il prodotto più omogeneo e le piccole avrebbero maggiori introiti ospitando squadre importanti.
3. Non metterei più insieme le squadre delle due categorie. Non è giusto farle competere. Sono invece favorevole alla divisione della classifica ma con due relegazioni dirette dalla Super League.
4. Sarei per l’eliminazione della Promotion League. Con la Super League a 16 squadre ed una Challenge League pure a 16.

MDD

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