Sport, 01 aprile 2022

E se l’Italia fosse ripescata per i Mondiali? Impossibile, o quasi…

La FIFA dovrebbe sospendere o espellere la federazione di una nazionale già qualificata e l’Iran ha fatto esplodere l’ira dell’Organo mondiale del calcio

ZURIGO – Per la seconda volta consecutiva l’Italia non si è qualificata per i Mondiali. Se nel 2017, il suicidio sportivo del ct Ventura si concretizzò contro la Svezia nel playoff, questa volta la Nazionale di Mancini è andata a sbattere contro il muro della Macedonia del Nord. È altrettanto vero che gli Azzurri dopo l’Europeo vinto lo scorso luglio si sono persi per strada, gettando alle ortiche la qualificazione contro la Bulgaria e contro l’Irlanda del Nord, senza considerare i due rigori sbagliati da Jorginho nelle sfide dirette contro la nostra Nazionale, a Basilea e a Roma. Ma l’Italia potrebbe, anche se difficilmente accadrà, essere ripescata dalla FIFA e volare in Qatar.
 
 
Come? Il tutto è legato alla decisione dell’Iran di vietare l’accesso alle donne allo stadio durante l’ultima sfida giocata contro il Libano: questa presa di posizione non è assolutamente piaciuta alla FIFA che, in un’ipotesi assolutamente remota, potrebbe decidere di estromettere la nazionale iraniana dal torneo iridato in Qatar. Solo in quel caso, con la sospensione o l’espulsione della sua Federazione calcistica da parte della FIFA, l’Italia potrebbe tornare in gioco. 

 
 
Nel remotissimo caso in cui questo avvenga, il ripescaggio avverrebbe a totale discrezione della FIFA stessa, in base all’articolo 6 del regolamento. Ovviamente in quel caso l’Italia farebbe gola a sponsor e organizzatori, già rimasti a bocca aperta all’idea di dover rinunciare ad ospitare gli Azzurri il prossimo novembre, ma la possibilità è al limite della fantascienza. In poche parole: l’Italia, a meno di ribaltoni, il prossimo Mondiale se lo vedrà, ancora una volta, dal divano…

Guarda anche 

Calcio in lutto: è morto Andreas Brehme

MONACO DI BAVIERA (Germania) – Una triste notizia è giunta questa mattina dalla Germania: il calcio piange la morte di Andreas Brehme, che si è spento...
20.02.2024
Sport

FC Paradiso, il sogno continua

PARADISO - Antonio Caggiano è un presidente felice. Il suo Paradiso, club che dirige con successo da 22 anni, è pronto a presentare la licenza per...
22.02.2024
Sport

Un rosso di troppo e il Lugano si lecca le ferite

GINEVRA – Si sperava, in casa Lugano, che l’effetto Europa si facesse sentire sul Servette, reduce dalla sfida di giovedì sera contro il Ludogorets nei...
19.02.2024
Sport

Tornano le svizzere: YB e Servette in missione europea

LUGANO – Dopo la scorpacciata di gol, emozioni e adrenalina regalateci dalla prima due giorni dei match di andata degli ottavi di finale di Champions League, e in a...
15.02.2024
Sport

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto