Sport, 27 marzo 2022

Trajkovski, l’uomo che ha tolto due Mondiali all’Italia…

Lo stesso attaccante macedone, che ha giustiziato gli Azzurri giovedì sera a Palermo, aveva definitivamente condannato l’Italia nel 2017 agli spareggi contro la Svezia

PALERMO (Italia) – Da Torino a Palermo con un comun denominatore: condannare l’Italia all’esclusione dal Mondiale. L’eliminazione della nazionale campione europea in carica ha fatto rumore fin da giovedì, ovvero da quando la squadra allenata da Mancini è stata beffata in casa dalla Macedonia del Nord, capace di imporsi per 1-0 a Palermo nella semifinale dei playoff di qualificazione a Qatar 2022. Si è così materializzata la seconda eliminazione consecutiva dall’appuntamento intercontinentale per gli Azzurri che ora si ritrovano a leccarsi nuovamente le ferite, sprofondati da un buco nero da cui sarà difficile uscire.

 
Quello che fa più specie è che è stato ancora una volta Aleksandar Trajkovski a condannare l’Italia a guardare il Mondiale dalla tv: nel 2017, nella penultima sfida della fase di qualificazione al Mondiale russo, l’attaccante macedone pareggiò al 77’ il gol del vantaggio azzurro segnato da Chiellini, certificando matematicamente il primo posto nel girone della Spagna e i conseguenti playoff per gli Azzurri, allenati allora da Giampiero Ventura. 


 
Un risultato che in ogni caso sarebbe diventato quasi sicuramente effettivo pochi giorni dopo, visto che la Spagna si era dimostrata più forte della nazionale italiana, riuscendo a pareggiare in trasferta, prima di imporsi per 3-0 a Madrid. Poi toccò alla Svezia fare il resto… la stessa Svezia che poi in Russia eliminò la nostra Nati.
 

Giovedì sera a Palermo, in quella che era stata casa sua per 4 anni – avendo giocato proprio nei rosanero – Trajkovki si è preso direttamente l’incarico di ribaltare l’Italia, spegnendo ogni illusione azzurra al 92’, con un diagonale perfido e preciso da fuori area, su cui Donnarumma non ha potuto fare nulla. Una rete simile a quella del 2017, quando però superò Buffon dall’interno dell’area.

 
La Macedonia può quindi continuare a sognare il suo primo Mondiale – martedì a Lisbona sfiderà il Portogallo – mentre l’Italia continuerà a lungo a ripensare a quello che sarebbe potuto essere e invece non è stato…

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