Sport, 01 marzo 2022

Non si toglie il velo: l’arbitro sospende la partita

Quando Maroua Morchid è entrata in campo all’85’ con l’hijab, in campo è successo il putiferio

VERCELLI (Italia) – Si è rifiutata di togliere il velo col quale ha sempre giocato e l’arbitro ha fischiato al fine della partita. Sta facendo ovviamente discutere quanto avvenuto durante la sfida Accademica Torino-FC Pro Vercelli, match valido per il campionato femminile U19 in Italia. La protagonista, per sua sfortuna, si chiama Maroua Morchid, calciatrice della Pro Vercelli femminile: la squadra tramite i social ha condannato “fermamente l’episodio”. 

 
 
Mancavano solamente 5’ al termine della partita quando la ragazza ha fatto il suo ingresso in campo con l’hijab. Il direttore di gara le ha intimato di toglierlo, perché preoccupato per la sua incolumità, visto che attaccato al velo aveva anche uno scaldacollo.
 
 
“Dopo lo sgomento e le richieste di chiarimento di tutte le calciatrici e dei dirigenti, l’arbitro ha deciso di fischiare la fine dell’incontro”, ha raccontato la Pro Vercelli tramite i social.

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