Mondo, 14 gennaio 2022

Due giovani fermati per la violenza di gruppo a Milano

Si chiamano Mahmoud Ibrahim (18 anni) e Abdallah Bougedra (21 anni) e sono i primi arrestati per le violenze di gruppo avvenute a Capodanno in Piazza Duomo a Milano. I due probabilmente – prima di quella sera – non si conoscevano nemmeno. Uno residente in periferia di Torino, l’altro in quella di Milano. “Bravi ragazzi. Umili lavoratori”, parla di loro di pensava di conoscerli.

 

Le immagini registrate da una telecamera di sicurezza immortala i due giovani fiondarsi sulla 19enne abusata da un nutrito gruppo. L’egiziano e il marocchino sono stati portati in carcere e dovranno rispondere delle accuse di violenza sessuale di gruppo, lesioni aggravate e rapina.

 

Abdallah

sarebbe il primo ad aver dato il via alla vergognosa violenza. Le immagini, infatti, parlano chiaro. Segue la ragazza, le impedisce di scappare. Poi, le mette il braccio attorno alle spalle. L’inizio della fine.

 

Mahmoud in piazza ci era arrivato con un paio di amici connazionali. Video e testimonianze lo inchiodano: avrebbe partecipato a un altro caso di abusi, mezz’ora prima. La dinamica è la stessa. Visto il rifiuto iniziale delle vittime, partono abusi e violenza. Davanti agli inquirenti, il giovane ha negato ogni coinvolgimento. Il padre parla di lui come “un bravo ragazzo che non farebbe male a nessuno. Quello che è successo ha poco a che vedere con mio figlio. Chiarirà tutto, ne sono sicuro”.

Guarda anche 

Schengen sotto pressione: la Polonia tiene i controlli fino al 2027

La Polonia prolunga i controlli alle frontiere con Germania e Lituania fino al 30 marzo 2027. La decisione, annunciata il 1° ottobre, mantiene le verifiche lungo d...
08.10.2026
Mondo

Sánchez si gioca tutto: la crisi della casa lo porta alle urne

Pedro Sánchez chiama gli spagnoli alle urne: le elezioni anticipate si terranno il 29 novembre. L’annuncio arriva il 5 ottobre, dopo che il Parlamento ha ...
07.10.2026
Mondo

Brasile, doccia fredda per Lula: Bolsonaro davanti, la sinistra trema

Il primo turno delle presidenziali brasiliane consegna un risultato scomodo per Lula: davanti c’è Flávio Bolsonaro. Secondo Agência Brasil, c...
05.10.2026
Mondo

«Voglio andare in Svizzera, non rimanere in Marocco a lavorare in fabbrica»

Negli scorsi giorni hanno fatto il giro del mondo le immagini di Ceuta, exclave spagnola in Nordafrica dove decine di migliaia di migranti hanno attraversato il confine t...
03.08.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto