Svizzera, 28 dicembre 2021

Assolto da accuse di stupro, il Tribunale federale ribalta la sentenza

Il Tribunale federale ha annullato un verdetto del tribunale vallesano riguardante uno stupro. Il tribunale cantonale del Vallese aveva assolto un uomo accusato di stupro e coercizione sessuale. La corte vallesana aveva ritenuto che la donna non aveva acconsentito allo stupro e non aveva resistito fisicamente perché aveva paura.

In prima istanza l'uomo era stato rilasciato nel novembre 2018 da accuse che includono rapimento, stupro e coercizione sessuale ma era stato condannato a 15 mesi di reclusione per lesioni corporali semplici a terzi, danni alla proprietà, guida senza patente e violazioni delle leggi sulle armi e sugli stupefacenti. Nel febbraio 2021, il tribunale cantonale del Vallese aveva poi ridotto la sua pena a 10 mesi sospesi.

In una sentenza pubblicata lunedì, il Tribunale federale ha annullato questo verdetto a causa di una "valutazione arbitraria delle prove". Il caso è stato rinviato al tribunale del Vallese perchè questi condanni l'imputato per coercizione sessuale e stupro, oltre
ai reati per cui è già stato condannato.

Sulla base degli elementi a sua dispozione i giudici di Losanna hanno ritenuto che la vittima non era consenziente durante l'atto. Anche se ha usato un tono di voce calmo, parole come "Sai come si chiama questo? Questo è uno stupro" o "Sei serio, sei completamente malato, ti rendi conto che questo è uno stupro" erano inequivocabili.

In un tale contesto, il suo partner avrebbe dovuto almeno interrompere il rapporto sessuale e chiederle il suo consenso, hanno sottolineato i giudici di Mon Repos. Di fronte a queste parole, i loro colleghi del Vallese non potevano considerare che questa opposizione non fosse percepibile.

Per la Corte federale, la ricorrente non poteva essere rimproverata per non aver reagito, per non aver urlato o gridato di fronte a un uomo che sapeva essere violento. Lui le aveva rotto il computer e il cellulare il giorno prima perchè sospettava che lei fosse infedele e in passato le aveva fatto subire violenze.

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