Sport, 08 novembre 2021

Ragazzi, ma che Lugano…!

Pur senza brillare, la vittoria ottenuta ieri a Losanna mostra che il gruppo di Croci-Torti riesce a trovare il bandolo della matassa contro le cosiddette “piccole”

LOSANNA – Lo ripetiamo, lo riscriviamo, lo ridiciamo: il Lugano può e deve sognare in grande. Se quest’estate un po’ tutti avevamo qualche dubbio (più di uno) sulle qualità del gruppo bianconero, sul mercato fatto tra una cessione societaria (non andata a buon fine) e l’altra (gli americani stanno facendo il loro) e sulla scelta finale del tecnico… il campo sta cancellando ogni brutto pensiero, sta mettendo in mostra uno spirito di squadra coeso, alcuni individualità importanti e quella capacità di uscire dalle situazioni complicate, specie contro le cosiddette “piccole” del campionato. Insomma: avanti così!
 
 
Sì perché questo Lugano partita dopo partita sta dimostrando che con un condottiero vero in panchina, che conosce molto bene l’ambiente ticinese e il gruppo bianconero in particolare, con alcuni giocatori che davvero possono spaccare la partita (Bottani, Celar e l’imprevedibile Amoura su tutti) e con uno spirito di squadra invidiabile è in grado di riuscire a trovare la soluzione decisiva praticamente contro tutte le altre formazioni di Super League.
 
 
La vittoria di ieri di Losanna è l’emblema del campionato bianconero. Ieri i ragazzi del Crus hanno faticato a mettere in mostra il loro gioco, non sono stati brillanti ma sono bastati alcuni cambi – quello di Abubakar e di Amoura in particolare – per spostare l’equilibrio di quel tanto che è bastato per spaccare la partita, trovare il vantaggio (seppur su rigore con Ziegler) e ottenere 3 punti belli, tondi e pesanti che in classifica corrispondo al quarto posto, a -2 dalla zona europea.
 
 
Cosa volere di più? La risposta potrebbe essere scontata: continuare così, anche dopo la pausa per la Nazionale, e cercare il colpaccio nel recupero contro l’YB per arrivare alla pausa invernale con la miglior posizione possibile, con la speranza che dal mercato di gennaio possa arrivare ossigeno fresco soprattutto per il centrocampo.

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