Magazine, 01 novembre 2021

«Alcune attività dovrebbero essere solo per i vaccinati»

Usa il pugno duro in Italia il direttore della clinica di Malattie infettive di Genova, Matteo Bassetti, che prevede il ritorno delle zone colorate nella vicina Penisola

GENOVA (Italia) – In Italia l’incide Rt sta aumentando, così come in alcune zone – specie nel Friuli – anche le ospedalizzazioni. Certo, la percentuale tra tamponi fatti e quelli positivi resta vicino all’1% - in Svizzera in settimana abbiamo toccato la punta del 6,5% - ma c’è chi lancia già l’allarme e indica la strada del pugno di ferro. Stiamo parlando di Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, che parlando a “TgCom24” non ha usato mezze misure.
 
 
“Spero che le persone che si servono dei tamponi ogni due giorni per avere il Green pass possano cambiare idea. Il modo migliore per proteggerci dal covid è la
vaccinazione. Dobbiamo guadagnare 3-4 punti percentuali sulla popolazione generale prima della fine dell’anno (in Italia è stata nettamente superata la quota dell’80% della popolazione vaccinata, tra gli over 12 anni, ndr) per metterci in totale sicurezza”.
 
 
Bassetti, però, non si è fermato qui: “Ci sarà un aumento delle ospedalizzazioni, le regioni passeranno nei colori che abbiamo conosciuto (giallo, arancione o rosso, ndr). Alcune attività per me dovrebbero essere destinate unicamente ai vaccinati, escludendo chi ha solo il tampone. Sto parlando delle attività ludiche. Questo dovrebbe essere uno strumento di ulteriore sicurezza e di incentivo per chi non si è vaccinato”.

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