Sport, 29 giugno 2021

Zeman seminatore, Mancini lo ringrazia

Insigne, Immobile e Verratti lanciati dal grande maestro boemo ex bianconero

Adesso che l'Italia di Mancini va a mille all' ora a qualcuno è venuto in mente che c'è anche un po' di Zeman in questa nazionale. Eccome se c'è! Il boemo, che da pochi giorni è tornato per la quarta volta sulla panchina del Foggia, ha infatti insegnato la materia calcio a tre ragazzi che oggi guadagnano milioni di euro e vestono di azzurro. Stiamo parlando di Ciro Immobile, Lorenzo Insigne e Marco Verratti, che nella stagione 2011/2012 furono protagonisti con il Maestro della spettacolare e per altro inattesa marcia trionfale del Pescara in Serie A (con 90 reti segnate).


Zdenek Zeman è naturalmente rimasto nei cuori dei tifosi abruzzesi e dei tre moschettieri, dai quali riceve regolarmente grandi attestati di stima. Del resto, se oggi sono giocatori stimati e pure idolatrati lo devono al mister che nel 2015 allenò anche il Lugano, lasciando buonissimi ricordi.


Mattia Bottani ebbe a dire, senza troppi giri di parole, che 'Zeman è stato il miglior allenatore che io abbia mai avuto e dal quale ho imparato di più '. Oggi il 74enne cittadino di Praga segue senza entusiasmarsi troppo, per altro, il campionato europeo dalla sua casa di Roma (la città eterna gli è rimasta nel cuore). Ha visto cose buone e meno buone. L'Italia, per esempio, gli è piaciuta “Se tiene questi ritmi puo arrivare in fondo - ha detto nei giorni scorsi - Ma voglia vederla contro avversari più credibili. Nel primo turno ha affrontato squadre timorose e con meno qualità. Può vincere questo Europeo? Ci sono almeno 5 squadre che possono alzare la Coppa. Gli azzurri
sono fra queste”. 


Ma torniamo ai tre moschettieri di cui sopra. 
Sono molto soddisfatto per loro: Immobile, Insigne e Verratti stanno facendo una bella carriera. Hanno affrontato questa avventura professionale con umiltà, passione e dedizione. Un mix ideale. Del resto, sono cresciuti in contesti difficili e conoscono i valori della vita. Posso aggiungere che sono anche dei bravi ragazzi. Mi dicono che il successo non abbia dato loro alla testa.


Si parte allora con Lorenzo Insigne.
È un attaccante esterno, un'ala come si diceva una volta. Un giocatore bravissimno nei duelli uno contro uno, che riesce da solo a tagliare le difese. Inizialmente avevo qualche dubbio sul suo fisico: ma col tempo è migliorato tantissimo grazie al lavoro. Nel gioco in velocità è fra i piu bravi al mondo. Il Napoli dovrebbe fargli un contratto a vita.


Ciro Immobile…
Ha avuto dei passaggi a vuoto dopo la grande esperienza di Pescara. Forse gli mancava un pò di malizia e credo giocasse pure fuori ruolo. Lui è una prima punta vera. Quando gli hanno cambiato posizione ha avuto problemi. Nella Lazio e a Roma ha trovato il miglior contesto possibile. Sarri lo aiuterà a crescere ulteriormente.


Infine Marco Verratti.
Legge bene le situazioni. Un vero giocatore di calcio. Universale. Uno dei migliori prodotti del calcio italiano degli ultimi venti anni. E se lo dice il Maestro, nessuno è autorizzato a dubitare.

TIM CARLETTI

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