Mondo, 23 febbraio 2021

Se anche gli scacchi diventano 'razzisti'...

Il gioco degli scacchi è sempre più seguito a livello mondiale. Merito dalla celebre, e recente, serie Netflix ‘La regina degli scacchi?. Difficile dirlo, ma non inverosimile ai tempi d’oggi. Ecco allora che torna di moda la polemica contro Antonio Radic, proprietario del canale YouTube più seguito al mondo nell’ambito degli scacchi.

La scorsa estate, il canale Agadmator è stato bloccato perché ritenuto ‘offensivo’. Il motivo? Per qualcuno è ‘razzista’ a causa delle frasi spesso ripetute come ‘il bianco attacca il nero’ (e viceversa). Se per Antonio è una frase d’uso quotidiano, diversamente
la pensa l’intelligenza artificiale che sta dietro a YouTube. Secondo due ricercatori della Carnegie Mellon University, “tutto quel parlare di bianco contro nero potrebbe aver attivato l’algoritmo anti razzismo”.

Ci sarebbero – secondo i due – delle parole che confondono l’intelligenza artificiale. “Attacco, blocco, cattura, minaccia”, mandano in tilt il sistema anche se stiamo parlando di un gioco millenario. Lo scacchista più seguito del mondo è stato avvisato. Se non vuole incorrere in ulteriori blocchi, dovrà necessariamente modificare il linguaggio, anche se esso rientra nella prassi comune del gioco degli scacchi.

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