Magazine, 17 gennaio 2021

Polemiche e privacy: WhatsApp posticipa di 3 mesi le nuove regole

L’interazione tra Facebook e l’app di messaggistica negli ultimi mesi è finita sotto la lente delle Authority

I nuovi termini sulla privacy di WhatsApp, entrati nel mirino della critica e delle Authority, sono stati posticipati da Facebook di 3 mesi. Ad annunciarlo è stata la stessa WhatsApp sottolineando che “l’8 febbraio nessun account sarà sospeso o eliminato. In modo graduale e con le tempistiche di ciascuno, inviteremo gli utenti a rivedere l’informativa prima del 15 maggio, quando saranno disponibili le nuove opzioni business”.
 
WhatsApp, inoltre, sostiene che in merito ai dibattiti nati nelle ultime settimane c’è stata “molta disinformazione che ha destato preoccupazione”.
 
“WhatsApp – continua la stessa App – è stato costruito su un’idea semplice: ciò che convidivi con gli amici e la famiglia rimane tra voi. Quindi proteggeremo
sempre le tue conversazioni personali con la crittografia end-to-end, così che né WhatsApp né Facebook possano vedere i messaggi privati. Non conserviamo il log delle persone che stanno inviando messaggi o chiamando. Non possiamo vedere la tua posizione condivisa e non condividiamo i tuoi contatti con Facebook”.
 
“Con gli aggiornamenti niente sta cambiando. Includeremo però nuove opzioni che le persone avranno per inviare messaggi a un’azienda su WhatsApp e forniamo ulteriore trasparenza su come raccogliamo e utilizziamo i dati. Sebbene non tutti oggi facciano acquisti tramite WhatsApp, riteniamo che più persone sceglieranno di farlo in futuro e le persone devono essere consapevoli di questi servizi. Tutto questo non espande la nostra capacità di condividere dati con Facebook”.

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